Brignone: "Sfollati della costa marchigiana, gli alberghi ancora non hanno ricevuto soldi dal Governo”

Terremoto, caserma carabinieri di camerino 10/02/2017 - Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Governo sui terremotati marchigiani che sono ospitati nelle strutture alberghiere della costa (circa 583): a quanto abbiamo appreso su 150 strutture ricettive ospitanti gli sfollati dal mese di agosto, 93 non hanno ancora ricevuto il codice meccanografico indispensabile per fatturare alla Regione Marche.

Il Decreto Terremoto prevede che gli albergatori ricevano il rimborso - dopo aver presentato fattura - entro i sessanta giorni, ma a dicembre 2016 ancora non risulta avviata alcuna procedura. Le strutture alberghiere devono seguire dei passaggi precisi per i rimborsi delle spese sostenute: registrazione degli ospiti sul proprio sistema, validazione da parte del sindaco del Comune di provenienza degli sfollati che attesti il titolo al diritto di essere ospitato in base alle ordinanze e indicazioni della Protezione civile, sottoscrizione del contratto della struttura alberghiera con la Regione Marche e infine il report del rendiconto mensile con le indicazioni del giorno di registrazione.

La Regione Marche - incaricata di elaborare un applicativo informatico per l’emissione di codici e di fatture elettroniche – ha dichiarato che i ritardi nel fornire i codici che consentono di fatturare, sono dovuti a un errore di sistema. Purtroppo questo errore “di sistema” di fatto sta mettendo in crisi gli albergatori che non sono più in grado di anticipare le spese per ospitare gli sfollati. Mentre il Governo Renzi e quello attuale per mesi hanno sbandierato una efficienza di facciata sulla gestione del sisma, oggi tutti i nodi vengono al pettine e ci parlano di una burocrazia incredibilmente lenta e macchinosa rispetto a un’emergenza che avrebbe preteso ben altri sistemi. Per questo chiediamo ai ministri interessati se non ritengano necessario assumere iniziative affinché i problemi riguardanti la gestione delle procedure amministrative da parte della Regione Marche, non rischino di compromettere ulteriormente la situazione economica degli albergatori coinvolti, che nonostante la disponibilità all’accoglienza dei terremotati, si stanno caricando i costi dell’emergenza.

In più, in vista dell’avvicinarsi della stagione turistica, il Governo dovrebbe trovare soluzioni immediate e tempi certi per la consegna dei moduli abitativi che dovrebbero riportare nei propri paesi i cittadini sfollati e dare risposte concrete alle strutture alberghiere della costa marchigiana che a oggi non sono in grado di sapere se potranno dare avvio alla stagione turistica.


da Beatrice Brignone
deputata Possibile




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2017 alle 16:14 sul giornale del 11 febbraio 2017 - 4544 letture

In questo articolo si parla di politica, beatrice brignone

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E in mezzo a tutto questo, la notizie che le casette di legno potrebbero arrivare financo la fine dell'anno.
Tutto questo è inaccettabile, sia per le persone sfollate che per gli stessi albergatori che non possono tenere delle persone (al momento senza essere almeno spesati dei costi sostenuti) distruggendo anche la stagione turistica e tutto l'indotto sotto forma di personale d'albergo (camerieri,receptionist, servizio-spa per chi lo possiede) e come danno indiretto all'indotto per la mancata presenza turistica, ad esempio bar, negozi, eventi.
I turisti pagano i loro servizi e muovono l'economia, i terremotati (giocoforza) no, quindi tutto si ferma.
Muovetevi!!!!




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