Pesaro: rubava cellulari con la scusa della telefonata, arrestato 23enne

07/02/2017 - Un ragazzo, senza fissa dimora, accusato di furto aggravato e rapina è stato arrestato dai carabinieri di Pesaro.

Il giovane, un 23enne di origini marocchine, si é reso autore di due episodi gravi avvenuti a fine gennaio e ad inizio febbraio.

A fine gennaio un minorenne di 15 anni si é presentato in caserma perché, in attesa di entrare al campus, é stato avvicinato da una persona che gli ha chiesto in prestito il telefono. Il furfante, fingendo una chiamata, é poi fuggito allontanandosi con l'iPhone della vittima.

Il secondo episodio si é verificato qualche giorno fa alle tre di notte a Villa San Martino. Stesso modus operandi con il 23enne che chiede il telefono in prestito e scappa. A quel punto la vittima lo rincorre e riesce a bloccarlo prima di venire aggredita a calci e pugni.

L'identità dell'aggressore é già in possesso dei militari che lo riescono a rintracciare in prossimitá della stazione ferroviaria di Pesaro, tra parco Miralfiore e il parco della resistenza.

Il giovane di origini marocchine, E.F.Y di 23 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine e arrestato nel 2015 per furto in abitazione a Montecchio e autore di altri episodi, é stato arrestato dai carabinieri per furto aggravato e rapina.

Il gip del tribunale di Pesaro ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. 

 





Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2017 alle 14:13 sul giornale del 08 febbraio 2017 - 2751 letture

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Graziano Rosponi

08 febbraio, 14:17
More solito: conosciuto, pregiudicato, ecc. ma era ancora qui a fare i suoi porci comodi. E, senz'altro, più che legalmente. Leggi di merda come chi le emana.