Psicologo delle cure primarie, al via i lavori per l'attuazione della mozione approvata in consiglio regionale

06/02/2017 - Dopo l'approvazione in consiglio regionale della mozione che prevede l'istituzione della figura dello Psicologo delle cure primarie al fianco dei medici di base in una struttura per ogni Area vasta della regione, ieri mattina, alla presenza degli attori coinvolti, è stato dato l'avvio ufficiale ai lavori per l'attuazione del progetto.

Una sperimentazione fortemente voluta dall'Ordine degli Psicologi delle Marche, supportata dai risultati delle ricerche condotte negli ultimi 40 anni sul tema, per cui si è visto che dalla cooperazione tra le due figure deriva una significativa riduzione della spesa sanitaria, tra il 33 e il 47%, con vantaggi per la salute del cittadino. Ad aprire l'incontro di ieri, il presidente dell'Ordine degli Psicologi delle Marche, Luca Pierucci: “Con un leggero ritardo diamo formalmente il via ai lavori – spiega – ma questo è accaduto soltanto perché in questi mesi abbiamo scelto ovviamente di dare priorità all'emergenza terremoto. L'inserimento della figura dello psicologo delle cure primarie nella sanità regionale è una modifica epocale a livello culturale e questo cambia completamente il panorama sanitario in funzione del cittadino. Sono pochissime le realtà in Italia ma anche in Europa dove è possibile tutto questo e quando tre anni fa abbiamo iniziato col progetto sembrava quasi un'utopia. Oggi invece ce l'abbiamo fatta e dobbiamo ringraziare questo consiglio regionale, in cui abbiamo trovato persone competenti che hanno capito subito l'entità del progetto”. I firmatari della mozione approvata in consiglio regionale sono stati il presidente del consiglio Antonio Mastrovincenzo e i consiglieri Pd, Gianluca Busilacchi e Fabrizio Volpini.

“Fin da subito abbiamo sposato il progetto – spiega Mastrovincenzo – perché crediamo possa portare ad una migliore sanità per il cittadino ed un risparmio notevole di risorse. Nei prossimi mesi raggiungeremo al risultato sperato e inizieremo con l'istituzione di tavoli di confronto in cui siederanno medici di medicina generale, psicologi e pediatri di libera scelta”. Aggiunge Gianluca Busilacchi: “Si è instaurato un rapporto di collaborazione molto importante, per cui la politica ha compreso l'importanza della figura dello psicologo nel nostro sistema sanitario. Studi del settore dicono che circa 70% di pazienti che chiedono una visita dal medico di base presenta un problema psicosociale. E per il 35% non c'è diagnosi corretta”. Ad entrare nel merito dei lavori la dottoressa Lucia Di Furia, direttrice del Servizio salute della Regione Marche: “La tragedia del sisma ha aperto molto gli occhi alle istituzioni sull'importanza dello psicologo – dice – tanto che da quest'anno abbiamo messo molta attenzione, creando nuovi posti di lavoro per questa figura nelle strutture pubbliche. E in questo contesto si inserisce anche l'istituzione dello psicologo delle cure primarie: nell'ottica multiprofessionale e multidisciplinare stiamo procedendo per definire ruoli e un protocollo attuativo del progetto. Vogliamo creare equipe in ogni area vasta”.

E conclude: “La nostra regione, in termini di cure primarie, purtroppo non investe abbastanza. Dobbiamo invertire questo trend, perché ogni euro risparmiato in prevenzione, ce lo ritroveremo in centinaia di euro in futuro”. Spiega il vicepresidente dell'Ordine, Giuseppe Lavenia: “Nei prossimi giorni ci siederemo al tavolo con tutti gli attori coinvolti per stilare un protocollo con le linee guida del progetto. Dobbiamo entrare nel merito di come lavorare insieme ai medici di base, affinché il cittadino marchigiano possa avere finalmente una sanità di qualità”. “Quando come Ordine abbiamo iniziato questo progetto – spiega la consigliera Federica Guercio – abbiamo fatto grandi ricerche sul tema. Il nostro riferimento è stato fin da subito il sistema sanitario inglese per quanto riguarda l'introduzione dello Psicologo delle cure primarie. Lì abbiamo visto l'impatto positivo che può avere questa figura nella sanità regionale, in termini di prevenzione, salute per il cittadino e risparmio di risorse economiche. Per questo motivo ci siamo davvero impegnati per riproporre il progetto anche nella nostra regione. Con grande orgoglio oggi possiamo dire che siamo sulla buona strada”.

A concludere, Felice Torricelli, presidente nazionale Enpap (Ente nazionale previdenza e assistenza psicologi): “Oggi in Inghilterra, ma così come in ogni paese occidentale, circa un cittadino su 6 soffre di malattie mentali, ansia o depressione – spiega -. Questo fa si che il costo delle patologie psichiche per l’economia inglese sia di circa 70 miliardi di sterline, di cui grosso modo la meta è a carico della spesa pubblica. Per questo motivo, dal 2008, in Inghilterra è stato istituito un programma pubblico di incentivazione all’accesso alla terapia psicologica per gli adulti affetti da ansia e depressione. I risultati in termini di efficacia sono eccellenti: alla fine della terapia il 45% delle persone curate si è ristabilito. Inoltre, è stato riscontrato, che nel momento in cui veniva somministrata una terapia psicologica ad un paziente, questo costava in media il 20% in meno per la cura di malattie fisiche”.


da Ordine degli Psicologi delle Marche






Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2017 alle 17:20 sul giornale del 07 febbraio 2017 - 923 letture

In questo articolo si parla di Ordine degli Psicologi delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aF03