Esercito: un secolo di storia del 235°

06/02/2017 - Domenica mattina, sulla Piazza d'Armi della Caserma “Emidio Clementi”, sede del 235° Reggimento Addestramento Volontari "Piceno" si è svolta la commemorazione dei cento anni dalla costituzione del 235° Fanteria "Piceno", avvenuta il 6 febbraio del 1917 nel pieno della Grande Guerra.

Subito dopo la Cerimonia dell'Alzabandiera ha avuto luogo la solenne celebrazione con l'intervento del Colonnello Fabrizio Pianese, 36° Comandante del "Piceno". Dopo aver ripercorso i tratti salienti della gloriosa storia dell'unità, il Colonnello Pianese ha posto l'accento sugli attuali compiti istituzionali del reparto, deputato a formare e addestrare i giovani Volontari dell'Esercito Italiano, ma in grado comunque di rispondere sempre "Presente!" ogni qualvolta sia stato chiamato a operare a favore della collettività, come in occasione dei noti e tragici eventi sismici e metereologici che, a partire dallo scorso 24 agosto, hanno duramente colpito il Centro Italia.

Alla lettura delle motivazioni delle ricompense concesse alla Bandiera di Guerra del Reggimento, decorata con Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, per la partecipazione del Reggimento alla Prima Guerra Mondiale, e di Medaglia d'Argento al Valor Militare, per le epiche gesta dei soldati del Piceno nella Battaglia di Selo Korite (19-22 agosto 1917), è seguito il doveroso omaggio ai Fanti che non hanno fatto ritorno, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre che ha concluso la cerimonia.







Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2017 alle 18:35 sul giornale del 07 febbraio 2017 - 880 letture

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