Terremoto: Lodolini, il nuovo decreto risponde alle legittime richieste dei cittadini terremotati. “C'è voglia di normalità"

03/02/2017 - Mentre la terra continua a tremare, il Governo ha licenziato un nuovo Decreto Terremoto, il terzo dalla prima scossa del 24 agosto che contiene importanti strumenti di semplificazione amministrativa, garantendo nuovi fondi per la messa in sicurezza, l'avvio della ricostruzione, l'aiuto alle imprese e ai terremotati delle Marche e del Centro Italia.

Il testo del provvedimento nel quale sono state accolte le sollecitazioni provenienti dalle Marche, è la risposta che i cittadini colpiti dal sisma aspettavano migliorando anche norme già previste dai precedenti provvedimenti. Nel corso dei numerosi incontri sia con le istituzioni locali, in particolare i sindaci e gli amministratori, che in quelli fatti tra le gente, la priorità chiesta da più parti era di velocizzare le procedure di ricostruzione delle scuole e per la ripresa dell'attività delle imprese per tornare ad una vita il più possibile normale.

Sottolineo l'importanza della proroga della cassa integrazione, la busta paga pesante, le norme sulla povertà, i meccanismi di sospensione del pagamento dei tributi e a di agevolazioni fiscali. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto a favore di allevatori e agricoltori e tra gli interventi anche una serie di facilitazioni per l’accesso al credito. L’Ismea darà priorità alle aziende dei territori colpiti nella concessione delle agevolazioni e dei mutui a tasso zero previsti per il sostegno alle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile.

Inoltre sono stati confermati gli aiuti diretti per 35 milioni di euro agli allevatori e viene esteso il Fondo di solidarietà nazionale anche alle aziende che non hanno sottoscritto polizze assicurative, ma hanno subito danni a causa del maltempo. Si tratta di interventi fondamentali per un concreto sostegno a un settore che nelle regioni colpite ha subito ingenti danni. L'intento è di dare risposte a chi oggi vive i forti disagi causati dal sisma e rilanciare i territori mantenendo la loro naturale vocazione evitando lo spopolamento.


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2017 alle 11:07 sul giornale del 04 febbraio 2017 - 4383 letture

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