Sisma: boom di solidarietà con 4 mila forme di cacio vendute

02/02/2017 - E’ boom solidarietà verso gli agricoltori terremotati delle Marche, dalle 4000 forme di Cacio amico vendute ai 3mila quintali di fieno donati nello spazio di 10 giorni, senza contare altri tipi di foraggi, mangimi, latte in polvere per i vitellini e l’invio di camper e roulotte.

A stilare un bilancio è la Coldiretti regionale mentre continua la mobilitazione popolare partita all’indomani delle prime scosse e mai interrotta nell’arco degli ultimi cinque mesi, con il 33 per cento dei cittadini che ha donato su sms o conto corrente, il 24 per cento che ha acquistato prodotti tipici delle aziende terremotate e il resto che ha contribuito tramite associazioni o inviando materiale. In prima fila gli agricoltori di tutta Italia che, su iniziativa della Coldiretti, hanno avviato una rete di solidarietà per aiutare i propri colleghi duramente colpiti.

Sotto il coordinamento di una apposita task force sono operative numerose iniziative, dalla campagna “dona un ballone di fieno” per garantire l’alimentazione degli animali a quella “adotta una mucca” per dare ospitalità a pecore e mucche sfollate a causa dei crolli delle stalle fino al “Cacio amico” fatto con il latte degli allevatori terremotati e degli altri prodotti in vendita nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica per garantire uno sbocco di mercato dopo lo spopolamento forzata dei centri urbani colpiti dal sisma. Operazioni rese possibili anche dalla collaborazione della Coldiretti con l’Associazione Italiana Allevatori e i Consorzi Agrari. Per aiutare le aree rurali è anche attivo uno specifico conto corrente denominato “COLDIRETTI PRO-TERREMOTATI” (IBAN: IT 74 N 05704 03200 000000127000) dove indirizzare la raccolta di fondi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2017 alle 16:34 sul giornale del 03 febbraio 2017 - 9570 letture

In questo articolo si parla di economia, agricoltura, coldiretti

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