L’assessore Pieroni sul no a Recanati a Capitale della Cultura 2018, "Ci riproveremo"

comune di Recanati 31/01/2017 - Accanto allo sconforto e alla delusione per la notizia che Recanati non sarà Capitale della Cultura italiana 2018, sorpassata da Palermo, c’è tuttavia la consolazione della consapevolezza di aver lavorato bene, di non aver lasciato nulla di intentato, di aver investito le migliori risorse umane per supportare questa candidatura.

Che a noi sembrava anche un messaggio di speranza per un ritorno alla normalità dalla Patria di chi parlava di “natura matrigna” , ma anche di eroica e nobile resistenza della Ginestra, un simbolo anche delle Marche. Ma tant’è, formuliamo le sincere congratulazioni a Palermo e al suo immenso patrimonio culturale. Ringraziamo le numerose personalità nazionali della Cultura e dell’Arte che si sono spese per la città di Leopardi aderendo e promuovendo la candidatura con un’ autentica sensibilità e affinità di intenti e valori.

E come sempre sanno fare i marchigiani di fronte alle negatività, ci rimbocchiamo le maniche per progettare nuove iniziative legate alle grandi Celebrazioni che ci attendono nei prossimi mesi , ringraziando tutti coloro che ci hanno creduto, in primis il Comune di Recanati ma anche le altre amministrazioni marchigiane che hanno voluto sostenere un’unica candidatura al di là dei campanilismi. Un’ulteriore dimostrazione di come il sistema Marche, quando vi è necessità e senso di responsabilità, si sappia unire attorno all’identità culturale, mostrando coesione e collaborazione effettiva.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2017 alle 18:00 sul giornale del 01 febbraio 2017 - 9187 letture

In questo articolo si parla di cultura, loreto, moreno pieroni, partito socialista, comune Recanati

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFYX