I Commissione regionale: via libera al riordino delle Province

Assemblea legislativa delle Marche 30/01/2017 - La Prima commissione affari istituzionali ha dato il via libera nella seduta di oggi all'aggiornamento delle disposizioni per attuare il processo di riordino delle funzioni amministrative delle Province (proposta di legge 103 a iniziativa della Giunta regionale).

Il pacchetto di articoli, di cui sono relatori il presidente Francesco Giacinti (Pd) e il consigliere Gianni Maggi (M5s), è stato approvato a maggioranza (contrario Maggi) e stabilisce l'attribuzione di competenze su alcune questioni specifiche. Continueranno, in particolare, a essere svolti dalle Province i procedimenti già “pendenti”, relativi all'affidamento di lavori riguardanti opere pubbliche e interventi per la difesa del suolo, fino al collaudo. Scelta fatta in applicazione, spiega la legge, “del principio di lasciare la competenza in capo a all'ente che ha impegnato le relative somme, in un'ottica di snellimento e accelerazione”. Sarà esercitata invece dalla Regione, divenuta titolare con la riforma Del Rio della funzione agricoltura, la gestione dei fondi relativi alla comunicazione ed educazione alimentare nel settore agricolo. Specificato anche il trasferimento alla Regione delle funzioni in materia di acque minerali e la decadenza dei rappresentanti delle Province dai comitati e collegi nei settori in cui non esercitano più competenza. La proposta di legge introduce anche disposizioni in materia organizzativa sugli incarichi dirigenziali.

“Con questo provvedimento si completa l'iter di riordino delle competenze tra Regione e Province – spiega Giacinti – Inoltre si coglie l'occasione di uniformare la legge 20 e la legge 13 alle disposizioni del decreto legislativo 165 del 2001 e di coordinarle al processo di riorganizzazione”. Il consigliere Gianni Maggi spiega di aver votato contro “perché la disciplina del conferimento degli incarichi dirigenziali non riguarda il processo di riordino delle Province”. “Questa materia – prosegue il relatore di opposizione – non è di competenza legislativa regionale, ma appartiene all'ordinamento civile, competenza esclusiva dello Stato. Mi sembra che la Regione tenti di innalzare il limite percentuale previsto dalla legge nazionale per l'assegnazione di dirigenti di fiducia”.

La Società sviluppo Marche diventa S.r.l. Nel corso della seduta la Commissione ha anche licenziato con 4 voti favorevoli (Giacinti, Biancani, Minardi, Urbinati) e 2 astenuti (Maggi e Carloni), la proposta di legge, a iniziativa della Giunta, che trasforma la Società sviluppo Marche S.p.a., in società a responsabilità limitata, relatori Renato Claudio Minardi (Pd) e Jessica Marcozzi (FI). La Svim, ribadisce la proposta, opera a favore dello sviluppo socio-economico e della competitività del territorio, con particolare riguardo alle attività di promozione e internazionalizzazione, svolgendo servizi per l'elaborazione e attuazione di progetti di sviluppo derivanti dall'Unione europea o da iniziative regionali o nazionali. La Società, con la nuova legge, mantiene il suo ruolo di “principale braccio operativo per l'erogazione di servizi strumentali all'esercizio dei compiti istituzionali”, ma si trasforma in Srl, riservando comunque alla Regione la maggioranza delle quote costituenti il capitale sociale e rispettando l'obbligo statutario che oltre l'80% delle attività sia effettuato nello svolgimento dei compiti affidati dai soci pubblici. Tra le motivazioni della proposta, oltre ad una maggiore versatilità nel riparto di competenze tra soci e amministratori, vi è anche un contenimento dei costi di gestione, venendo meno la necessità di ricorrere ad un organismo di certificazione esterno.

Programma dell'offerta formativa e rete scolastica: parere favorevole subordinato all'introduzione di modifiche. La Prima Commissione, in riferimento allo schema di deliberazione “Programma dell'offerta formativa e della rete scolastica regionale per l'anno scolastico 2017/2018” ha espresso nel corso della seduta del 26 gennaio scorso “parere favorevole subordinato all'introduzione di alcune modifiche”. “Il parere – precisa il presidente Giacinti – vuole esaltare un certo livello di condivisione tra gli attori interessati, prendendo atto di un convincimento maturato nel corso di ripetuti momenti di confronto tra istituzioni e parti interessate”. Le modifiche che la Commissione suggerisce di introdurre riguardano: l'apertura della sede distaccata dell'IIS “Cecchi” di Pesaro a Fano, l'introduzione dell'autonomia scolastica con l'indirizzo tecnico, commerciale ed informatico per l'istituto omnicomprensivo “Battisti” di Fano e lo spostamento dell'ISC Cestoni di Montegiorgio a quello di Monte Urano delle scuole dell'infanzia e primaria di Magliano di Tenna.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2017 alle 17:42 sul giornale del 31 gennaio 2017 - 3529 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFWi