Ancona Dalla Trinacria fino in città mangiando a scrocco. Catanese nei guai

Polizia generico 30/01/2017 - Era partito dalla Trinacria fino ad Ancona mangiando a scrocco le specialità dei luoghi. Catanese nei guai dopo l'arrivo delle Volanti

Alle ore 15.00 una telefonata al 113 faceva confluire le pattuglie della Squadra Volante in zona centro dove il titolare di un ristorante segnalava la presenza di un cliente che si rifiutava di pagare il conto. All’arrivo della Polizia il ristoratore raccontava di un uomo che si presentava ben vestito e chiedeva un tavolo per consumare il pasto. Di fronte alla carta dei menù il cliente elencava tutte le pietanze – soprattutto le più costose – chiedendo zelantemente anche gli ingredienti e il modo di cottura per condire il tutto con un buon vino rosso tipico del capoluogo. Al momento del conto l’uomo spavaldamente si avvicinava alla cassa e confidava al titolare di non poter pagare in quanto non aveva neanche un euro.

Davanti all’incredulità del ristoratore il cliente ringraziava e cercava di allontanarsi. Subito gli agenti si mettevano sulle sue tracce e lo intercettavano in una via limitrofa e lo identificavano: cittadino italiano, classe 1981, pluripregiudicato, residente in provincia di Catania. Da un immediato controllo l’uomo annoverava una lunga serie di denunce per insolvenza fraudolenta e tracciando un’ipotetica mappa aveva percorso la penisola dalla Trinacria fino ad Ancona assaggiando a scrocco le specialità di ogni città visitata. Visti anche gli altri precedenti di polizia, oltre ad una denuncia per l’art. 641 del codice penale, il Questore lo muniva anche di un foglio di via obbligatorio dalla città.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2017 alle 19:18 sul giornale del 31 gennaio 2017 - 9119 letture

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