Mangialardi replica a Schiavoni sulla Tari: "L'Amministrazione ha avanzato proposta seria"

maurizio mangialardi 28/01/2017 - "Spiace per le dichiarazioni rilasciate dal presidente Schiavoni. Forse avrebbe fatto meglio a essere presente di persona all'incontro che l'Amministrazione ha voluto promuovere per presentare alle associazioni di categoria una proposta, indubbiamente seria, per calmierare l'impatto dovuto all'aumento della Tari. Spesso, infatti, il pressappochismo della filiera informativa può determinare prese di posizione imbarazzanti".

Così il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, replica al presidente di Confindustria Schiavoni sul tema dell'aumento della Tari. "Anzitutto - afferma Mangialardi - ricordo a Schiavoni che ad affermare che Senigallia non è una città industriale sono i fatti. E credo che le scelte formulate dalle amministrazioni degli ultimi venti anni siano state lungimiranti e strategiche nel favorire uno sviluppo fondato sull'economia turistica e artigiana. Lo dico anche alla luce di quanto avvenuto da dieci anni a questa parte, in Italia e nelle Marche, dove la progressiva deindustrializzazione, che ha avuto varie concause, ma non ultime la scarsa capacità di innovazione e la delocalizzazione all'estero di varie realtà produttive, ha messo in sofferenza ampi strati di popolazione e territorio. D'altro canto, non è neppure vero che siamo stati indifferenti alle esigenze industriali, dato che ciò che potevamo fare lo abbiamo fatto, individuando a suo tempo aree di comprensorio all'interno della Zipa. I risultati, però, sono sotto gli occhi di tutti".

"Entrando nel merito del bilancio - continua il sindaco - posso dire che siamo riusciti ad approvare quasi nei tempi previsti uno strumento solido e chiaro, approfondito dall'assessore Campanile nella commissione competente e in diretta streaming, in cui gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati tutti raggiunti, ovvero rilanciare gli investimenti, mantenere le risorse per il sociale e garantire un progetto turistico-culturale all'altezza del ruolo di primo piano che Senigallia svolge in questo settore nel quadro regionale e nazionale".

"Che poi l'aumento della Tari sia un enorme problema - aggiunge Mangialardi - lo riconosco io per primo. I costi derivati dagli enormi spiaggiamenti degli ultimi tre anni hanno determinato inevitabili incrementi tariffari. Su questo problema mi aspetto che tutto il consiglio comunale sia in grado di dare un contributo. Intanto, come dicevo, noi abbiamo costruito e presentato una proposta seria, capace di andare incontro agli interessi delle imprese e dei cittadini, creando un fondo di 600 mila euro con le risorse del ristoro Imu-Tasi che ci saranno conferite dal governo, da cui attingere successivamente per compensare l'effetto degli aumenti di quest'anno. Si tratta, voglio ricordarlo, di risorse che in genere vengono destinate a investimenti per la riqualificazione dell'edilizia e della viabilità pubblica, ma che stante la difficile situazione abbiamo preferito indirizzare verso questo scopo. Non solo, nell'auspicio di chiudere entro l'anno i debiti residui per lo smaltimento dei materiali spiaggiati, ci siamo presi anche l'impegno di rivedere dal 2018 la tariffazione. Resta il fatto che da Confindustria mi sarei aspettato eventualmente delle controproposte, non certo generiche e infondate accuse di ricatto. Ovviamente restiamo disponibili al confronto e a discutere ogni altra soluzione, purché ci sia e lasci invariati i capitoli strategici per assicurare la coesione sociale e lo sviluppo turistico della nostra città".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2017 alle 16:20 sul giornale del 30 gennaio 2017 - 13070 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, TARI

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luigi alberto weiss

30 gennaio, 10:07
Questo signore sta sempre in cattedra, da dove lancia i suoi messaggi trasversali a sostegno delle proprie iniziative. Cos'è il "pressapochismo della filiera informativa"? Forse lo stesso che suona sempre la grancassa sulle scelte comunali? Poi le "lungimiranti scelte" a proposito di economia, che hanno de-industrializzato Senigallia e il suo territorio? Ma il sindaco conosce la differenza tra impresa artigiana e impresa industriale?
Accettare le critiche e rispondervi con intelligenza ed equilibrio è tra i migliori indizi per scoprire un amministratore pubblico lungimirante.

Siamo alle solito e siamo stanchi dei soliti sistemi....molto stanchi.
Questo e l'ennesimo caso dove il politico si autoconvince intimamente che quello che gli fà comodo sia la cosa giusta. Non è proprio cosi.
Dare le colpe e aumentare la Tari del 61% RIPETO 61% ai balneari non è la soluzione giusta....semmai dovevate produrre regolamenti o appalti che prevedevano la raccolta degli sfalci o potature a regola d'arte, dei fossi e del fiume misa. Se la vostra incapacità o peggio la non convenienza politica a metervi contro provincia e regione vi fa fare queste cose...poi non prendetevela con i commercianti artigiani balneari ecc..
In ultimo mi va di dire che i balneari negli ultimi anni, anzichè raccogliere le solite alghe o detriti provenienti dal mare, si ritrovano un superlavoro proveniente dall'inefficenza degli amministratori....che paradossalmente gli aumentano la Tari. Amministratori siete dei fenomeni.

Siamo alle solito e siamo stanchi dei soliti sistemi....molto stanchi.
Questo e l'ennesimo caso dove il politico si autoconvince intimamente che quello che gli fà comodo sia la cosa giusta. Non è proprio cosi.
Dare le colpe e aumentare la Tari del 61% RIPETO 61% ai balneari non è la soluzione giusta....semmai dovevate produrre regolamenti o appalti che prevedevano la raccolta degli sfalci o potature a regola d'arte, dei fossi e del fiume misa. Se la vostra incapacità o peggio la non convenienza politica a metervi contro provincia e regione vi fa fare queste cose...poi non prendetevela con i commercianti artigiani balneari ecc..
In ultimo mi va di dire che i balneari negli ultimi anni, anzichè raccogliere le solite alghe o detriti provenienti dal mare, si ritrovano un superlavoro proveniente dall'inefficenza degli amministratori....che paradossalmente gli aumentano la Tari. Amministratori siete dei fenomeni.