Macerata: audizioni live, Alberto Fortis incanta Musicultura

28/01/2017 - “E una grande gioia essere a Musicultura, raramente ho visto una concentrazione di tanto talento; questa è la missione: inseguire ciò che realmente si vuole fare, non scoraggiarsi mai di fronte alle porte prese in faccia, significa che c’è qualcosa che funziona e che provoca” cosi’ Alberto Fortis atteso padrino delle audizioni live ha aperto la sua esibizione dedicando ai giovani artisti le note di Milano e Vincenzo.

Tra gli applausi scroscianti del gremito pubblico,  in un set pianoforte e armonica a bocca, parte  Duomo di Notte, inserita  nella  classifica internazionale tra le 100 canzone più belle della storia del pop moderno.

“Ho sempre deciso di seguire quello che la mia musa mi ha detto di fare, la musica è un laboratorio, è un insieme di idee che noi abbiamo, come l’aria” racconta l’artista di Domodossola e intona le note intense e vibranti  di Settembre dedicandole a tutti quelli che come lui sono impegnati nel volontariato verso il prossimo. “Musicultura è un eccellenza unica  che va nutrita,  rappresenta il futuro della sostanza musicale” dice  Fortis dedicando ai presenti e agli organizzatori del Festival il suo nuovo singolo Con Te, accompagnato dal battito di mani del pubblico in una emozionante e coinvolgente atmosfera da cerimonia black.

Continua con gli U2, One love e  chiude nel tripudio del pubblico incantato con La sedia di Lillà. Al bis non si risparmia e offre la sua  Infinità Infinita  con le immagini del  video clip girato dallo stesso Fortis,  sull’ opera  galleggiante   di Christo, nel Lago d’Iseo.

Conclude l’ esibizione con un brano dedicato alle straordinarie esistenze che nel corso della nostra storia ci esortano a credere nei nostri sogni, bandiere di libertà: Gesu, Gandhi, i fratelli Kennedy, Falcone, Borsellino, John Lennon e Pasolini, “Perché quando il mondo è oscuro ci saranno luci a indicarci la strada” dice intonando la celebre cover di Bob Dylan, Forever Young.
Un arcobaleno di emozioni ha caratterizzato   la serata inaugurale di Musicultura aperta dal Direttore Artistico del Festival Piero Cesanelli, “Quest’anno abbiamo avuto un grandissimo numero di partecipazioni, e si è deciso di dedicare alle audizioni un weekend in più, proprio per poter dare a tutti gli artisti la possibilità di esibirsi. La musica che sentirete è quella che noi riteniamo la musica intelligente, popolare, di alto livello. Qui si respira l’aria della nuova canzone d’autore italiana”.

Il sindaco di Macerata Romano Carancini fa un appello accorato al Festival “lo spirito giovane di Musicultura è sinonimo di  liberta e  speranza, sarà il  punto di ripartenza per l’intero territorio, per farci rialzare psicologicamente  dallo  scossone del sisma, che  abbiamo vissuto e viviamo ancora.”

Tra gli interventi e i presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Macerata  Stefania Monteverde,  il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini, il Prof La Matina dell’Università di Macerata e il cantautore Edoardo De Angelis e il direttore del Teatro della Filarmonica, Enrico Ruffini. A calcare il palcoscenico di Musicultura nel suo primo giorno di gara Giulia Catuogno, Eugenio Rodondi, Antonio Ferrari, Salvario e Lene, alias Elena Ruscitto di Vimodrone a cui per l’originale e intensa interpretazione caratterizzata da una voce versatile e potente è andato il premio della giuria di Musicultura  Un Certain Regard per la migliore performance della serata e anche il premio  Gradimento del pubblico Val di Chienti espresso dai voti dei presenti in sala.

Domani domenica 29 gennaio si sfideranno sul bollente palco delle Audizioni live: Francesca Sarasso, Lovain, Lumanera, Andrea Del Rivo  e Teo Manzo. Tra le novità del Festival nelle audizioni live della domenica l’iniziativa Accordiletterari, la presentazione del Libro della Settimana un gustoso assaggio di lettura tratti da una delle perle editoriali che contraddistinguono le collane di Liberilibri
E’ possibile seguire  lo STREAMING LIVE delle audizioni  sul canale you tube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura

Tutte le info sull’ App gratuita  di MUSICULTURA da scaricare su Apple Store e GooglePlay 

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2017 alle 18:21 sul giornale del 30 gennaio 2017 - 1141 letture

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