Terremoto: M5S denuncia il totale immobilismo nell'assistere gli allevatori

Terremoto San Severino 26/01/2017 - A cinque mesi dal sisma del 24 agosto, nella nostra regione, sono soltanto 3 le stalle mobili completate sulle 370 necessarie e mancano 150 moduli per stoccare il foraggio per gli animali degli allevatori colpiti dal terremoto; sono questi i numeri forniti da Coldiretti nella sua richiesta di individuazione delle responsabilità nei ritardi e di azioni conseguenti, alla quale ha risposto in maniera scomposta l'assessore regionale all'agricoltura Anna Casini, innescando un indecoroso scaricabarile con le associazioni agricole di categoria.

Il Movimento 5 Stelle denuncia una situazione di stallo che mette a rischio centinaia di imprese zootecniche, e questa volta sarà difficile per il Pd accusarci di sciacallaggio: ormai risulta evidente l'impaludamento burocratico e la volontà di non asummersi alcuna responsabilità da parte dei troppi attori coinvolti nella gestione dell'emergenza terremoto, aggravata dall'annunciata e scontata emergenza inverno.

“Non vi abbandoneremo” hanno detto Renzi e gli altri autorevoli esponenti nazionali e regionali del Pd che si sono presentati a ripetizione sui luoghi colpiti, ma l'evidenza dei numeri dimostra proprio l'incapacità di fornire assistenza alle tremila aziende agricole che alimentano l'economia dei nostri territori con produzioni di pregio esportate in tutto il mondo. Per cercare di fare chiarezza e responsabilizzare tutti i consiglieri regionali sui gravi problemi emersi, i portavoce pentastellati hanno richiesto l'organizzazione urgente di audizioni, nelle rispettive commissioni, sia dell'assessore Casini che delle associazioni rappresentanti gli allevatori; inoltre il M5S ha depositato giorni fa una interrogazione proprio sull'argomento "stalle" per sapere cosa non abbia funzionato a livello comunicativo/informativo tra enti pubblici e allevatori (considerato lo scambio di accuse reciproche avutosi in questi gioni), quali azioni verranno adottare per sopperire al ritardo nella consegna dei ricoveri per gli animali e chiedendo di stimare i danni occorsi agli allevatori al fine di rivalersi anche sulla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Infine, considerato che a suo tempo fu bocciata la richiesta M5S di istituire una commissione dedicata al terremoto, è stato chiesto di indire periodici consigli regionali monotematici sull'argomento, ritenendo insufficiente e scorretto il solo aggiornamento della situazione da parte di Ceriscioli che doveva aggiornare il Consiglio nella seduta di domani 26 gennaio ma che ha fatto rinviare tutto in data da destinarsi perché è a Roma.

Il tempo delle chiacchiere e delle passerelle è finito, è giunto il momento di agire con azioni risolutive ed urgenti, e di avere l'onestà intellettuale di dire cosa sta accadendo e quali sono i veri problemi che stanno rallentando l'istallazione delle stalle provvisorie. Gli allevatori Marchigiani aspettano risposte concrete, ma soprattutto che vengano messi al sicuro i loro animali e vogliono avere la certezza che gli ulteriori danni causati da questa ingiustificabile lentezza vengano rimborsati.

Tutto il Movimento 5 Stelle ha manifestato da tempo la propria disponibilità a supportare il Presidente della Regione Marche (nonché Vice commissario alla Ricostruzione) nell'azione di aiuto fattivo alle popolazioni colpite dal sisma, come dimostrato con la donazione di 100.000 euro (tagliati dagli stipendi dei consiglieri regionali) al Comune di Arquata del Tronto per la realizzazione di un centro polifunzionale. Ma l’arroganza del Pd sembra ancora una volta contare più dei danni che l’incompetenza dei suoi esponenti sta facendo pagare ai marchigiani colpiti dal sisma.


dal Movimento Cinque Stelle

Gruppo consiliare Regione Marche




Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2017 alle 11:40 sul giornale del 27 gennaio 2017 - 1199 letture

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