Numana: arrestata la banda che derubava le aziende della zona industriale

Carabinieri di Riccione 26/01/2017 - Avevano puntato la zona industriale di Numana definita un obiettivo facilmente appetibile per rubare indisturbati e depredare nelle ore notturne le aziende locali facendo man bassa e ripulendo la merce in stoccaggio.

Ma stavolta  ad attenderli hanno trovato i carabinieri Numana e Camerano, coordinati dal Cap. Raffaele Conforti, che  li hanno bloccati arrestati nella notte di giovedì per il reato di furto aggravato in concorso .

Le persone coinvolte, sono tutte pluripregiudicate: R.F.,38enne, residente ad Ancona, nullafacente; G.F., 34enne, residente a Numana ma di fatto domiciliato ad Ancona, nullafacente; R.R., 33enne, residente ad Ancona, nullafacente.

La banda, verso le 00.30 di giovedì, dopo essere stata a lungo osservata, controllata e pedinata, è stata sorpresa nello stabilimento in una ditta di Numana in via Zona Industriale, mentre, dopo aver forzato il cancello della recinzione esterna ed una porta del capannone, stavano portando via ingente materiale in ferro, alluminio e rame, utilizzando un FIAT Ducato.

I tre soggetti, controllati a distanza, sono stati fotografati e identificati nonché monitorati in attesa di essere colti nella flagranza di reato. Difatti, dopo aver caricato tutto il materiale preso i tre delinquenti, saliti a bordo del mezzo e convinti di averla fatta franca,si allontanavano in direzione di Ancona, verso la S.S. n. 16 Adriatica. Sono stati prontamente bloccati impedendo ogni via di fuga.

Ad uno ad uno sono stati fatti scendere dal Ducato, ammanettati e fatti salire separatamente sulle gazzelle dei carabinieri per essere condotti, unitamente al furgone con la refurtiva, nella caserma di Numana.

In caserma sono stati sottoposti al foto-segnalamento e rilievi dattiloscopici, quantificando tutta la refurtiva recuperata, stimata in circa 3.000 euro non coperta da assicurazione, debitamente sequestrata, in attesa dei provvedimenti della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

Dell'operazione svolta e degli arresti effettuati è stata data comunicazione alla Procura di Ancona, che ha concordato gli arresti eseguiti, disponemdo nei confronti degli arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari presso i luoghi di rispettiva residenza o domicilio, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina di giovedì.

Le indagini sono ancora in corso e in via di conclusione al fine di attribuire alla banda la paternità di ulteriori furti commessi in zona con lo stesso modus operandi, in quanto fortemente indiziati di altri fatti compiuti nel mese di dicembre e nel mese di gennaio, nonché di identificare i ricettatori della refurtiva.





Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2017 alle 19:36 sul giornale del 27 gennaio 2017 - 304 letture

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