Cna: "Basta burocrazia, subito interventi per le imprese colpite da neve e sisma"

CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa 23/01/2017 - "Non perdere tempo e far arrivare al più presto i sostegni e gli incentivi previsti per le imprese colpite dal sisma e i moduli abitativi per chi ha casa e attività inagibile, evitando gli eccessi burocratici che abbiamo visto in passato. Lo spopolamento e la crisi delle attività produttive rischiano di far scomparire un intero sistema economico e sociale che, se le istituzioni non intervengono subito, non si riprenderà mai più".

A lanciare l'appello alla Regione ed al Commissario del Governo per la ricostruzione Vasco Errani, è la Cna Marche, che chiede di dare maggiore forza ed efficacia alla "cabina di regia" regionale, con la partecipazione delle associazioni di categoria delle imprese. L’eccezionale maltempo e le nuove forti scosse hanno colpito ulteriormente le attività produttive che erano state messe in ginocchio dai terremoti di agosto e ottobre e che, faticosamente, stavano cercando di ripartire. Vanno snelliti perciò controlli e autorizzazioni e rese chiare le procedure, senza rinunciare al rigore e alla sicurezza.  Sono almeno 10 mila, secondo la Cna Marche, le imprese marchigiane  manifatturiere, dell'agroalimentare e del turismo che stanno pagando un conto salatissimo all'emergenza, senza contare gli effetti indiretti sul turismo e sui servizi di ristorazione e di accoglienza di tutta la regione.

“Abbiamo fatto un censimento tra le imprese associate, che hanno subito danni dalle nuove scosse o che hanno visto aggravarsi la situazione preesistente. Maltempo e terremoto “precisa la Cna “hanno provocato ulteriori danni per 130 milioni di euro di cui 30 alle imprese della nostra regione. Attività e produzione sono a forte rischio in tutta l'area perché il maltempo e viabilità bloccata ostacolano rifornimenti, trasporti e scorte.” La Cna Marche esprime soddisfazione per la firma della Convenzione tra Regioni e Governo per la concessione di ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti, autonomi e titolari di imprese individuali; che  attribuisce un'indennità   una tantum  per il 2016, pari a 5 mila euro, per complessivi 96 milioni di euro per le Marche. La Cna chiede l’estensione dello stanziamento anche per il 2017 e per tutte le imprese, non solo per quelle individuali. Altrimenti resterebbe escluso un terzo delle imprese danneggiate. Occorre anche che vengano immediatamente varate le misure attuative e la modulistica per le imprese i modo da poter accedere con tempestività al contributo.

La Cna Marche chiede  di prevedere  contributi per il  "lucro cessante" delle aziende del "cratere" e anche di quelle fuori "cratere" che hanno avuto danni economici dal sisma. Infine, visti i ritardi nella rimozione delle macerie, aggravati dalle forti nevicate, chiede di consentire alle imprese edili il trasporto e smaltimento dei materiali dovuti ai crolli e alle demolizioni, oggi previsto solo per gli autorizzati ai rifiuti urbani, rendendo così più rapida ed efficace l'azione di rimozione. Infine, la Cna ritiene che i termini tassativi per le domande per i sopralluoghi di agibilità e per il trasferimento delle attività produttive, visti i nuovi recenti eventi, debbano essere assolutamente riaperti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2017 alle 15:04 sul giornale del 24 gennaio 2017 - 1114 letture

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