Neve e sisma: tutte le frazioni raggiunte, ancora 200 utenze Enel da riattivare

spazzaneve 22/01/2017 -

Nel primo pomeriggio e' stata riattivata l'energia elettrica per l'alimentazione del ripetitore sul Monte Ascensione. E' stato quindi scongiurato il pericolo di blackout delle comunicazioni telefoniche. In corso di risoluzione i problemi sulla strada di Sarnano-Sassotetto dove si sta operando per riaprire la viabilità interrotta da un cumulo valanghivo che si è assestato.

Al lavoro la sala operativa regionale della Protezione civile, dove è presente l'assessore Angelo Sciapichetti. "Continua - dice - con la massima attenzione il monitoraggio del rischio valanghe in zona montana e dei fronti nevosi verticali ai bordi delle strade anche in base all'evoluzione delle condizioni meteo. In seguito alle verifiche tecniche che vengono effettuate sul posto sono possibili chiusure selettive delle strade dove necessario. I sopralluoghi con i tecnici della Protezione Civile proseguiranno anche lunedì".

Nessuna zona comunque è ancora isolata. Massimo impegno per risolvere le criticità rimaste nelle ultime poche frazioni ancora bloccate dalla neve nell'Ascolano dove sono stati convogliati ulteriori mezzi che hanno terminato altri interventi. In ogni caso sono garantiti l'assistenza sanitaria e i generi di prima necessità alle persone rimaste sul posto e la possibilità di spostarsi per tutti coloro che lo richiedono con l'aiuto delle squadre di soccorso. Circa 200 le utenze Enel ancora disabilitate, tutte nell'Ascolano.

Per quanto riguarda il rischio valanghe, i tecnici della protezione civile informano che in base alle ultime osservazioni il manto nevoso si sta consolidando in considerazione del fatto che le temperature si stanno alzando in maniera molto graduale. Lo zero termico oggi si registra intorno ai 1100 metri, condizione favorevole per la stabilizzazione delle nevi. Resta alta tuttavia l'attenzione rispetto alle strade che corrono lungo le scarpate, poiché potrebbero verificarsi fenomeni localizzati di scivolamento di piccole porzioni di masse nevose. I tecnici sono al lavoro per i rilievi e per monitorare costantemente la situazione, senza l'ausilio, per il momento, dei sorvoli aerei, impossibili a causa delle condizioni metereologiche che determinano scarsa visibilità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2017 alle 18:30 sul giornale del 23 gennaio 2017 - 1691 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, terremoto, neve

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFGu