Consorzio di Bonifica: 'Quasi ultimata l'installazione dei contatori dell'acqua per uso agricolo nei 5 comprensori'

21/01/2017 - Il Consorzio di Bonifica delle Marche ha quasi completato l’installazione dei contatori dell’acqua per il consumo irriguo nei cinque comprensori delle Marche. L’obiettivo è raggiungere prima possibile quota 10.000 (ne mancano circa 1300) così da arrivare presto ad una bolletta proporzionata ai consumi effettivi, ma anche ridurre gli sprechi della preziosa risorsa idrica.

Mettendo in campo cospicue risorse umane ed economiche, il Consorzio conta di terminare entro il prossimo 25 marzo.

“Siamo partiti con la campagna di installazione ad ottobre del 2016 – spiega l’ingegner Alessandro Apolloni, capo settore Dighe e Centrali idroelettriche del Consorzio di Bonifica – e la ditta, sotto la direzione degli Uffici Consortili, ha già terminato le operazioni in 3 dei 5 comprensori ( Aso, Tenna e Musone ), rimanendo ora impegnata sui fronti del Tronto e del Foglia, che saranno completati entro marzo. Ciò consentirà di muovere i primi passi nella direzione del bilancio idrico, raggiungendo l’obiettivo non secondario di formare e sensibilizzare gli utenti, ora più attenti ai consumi sulla scorta delle effettive necessità. Questo rappresenta un passo basilare anche per la futura applicazione al servizio irriguo della tariffa binomia, costituita da un fisso (in ragione degli ettari irrigati) e una quota variabile in ragione del consumo irriguo effettivo".

“Anche se può sembrare strano – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica, Claudio Netti - in tanti ci chiedono di installare il contatore, perché presto gli agricoltori pagheranno per i metri cubi effettivamente consumati , con risparmi generalizzati. E il solo fatto di aver installato tali contatori – sottolinea Netti – ha già prodotto una forte contrazione dei consumi, ed anche degli sprechi. Ed i risparmi che riusciremo ad attuare, li reinvestiremo nel miglioramento della rete di distribuzione, per esempio eliminando perdite e rotture . Insomma – conclude Netti - si è avviato un processo virtuoso che, in un futuro ormai prossimo, ci porterà a consumare meno e meglio l’acqua , e ciò produrrà una disponibilità di risorsa sconosciuta negli anni passati, ben oltre il flusso minimo vitale”.

Guarda le foto sul sito: www.bonificamarche.it


da Consorzio di Bonifica delle Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2017 alle 17:40 sul giornale del 23 gennaio 2017 - 1274 letture

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