Sisma: Terzoni (M5S), "Situazione critica, governo sblocchi tutti i fondi"

patrizia terzoni 19/01/2017 - “In questa ennesima giornata drammatica per le popolazioni appenniniche del Centro Italia c’è poco spazio per le polemiche: Il tremendo “mix” tra violenti eventi sismici e maltempo diffuso rende oggettivamente complicate le operazioni di soccorso e di aiuto da parte dei soggetti preposti.

Proprio per questo, oggi in Aula come M5S abbiamo chiesto al ministro della Difesa Roberta Pinotti l’intervento aggiuntivo dell’esercito, al fine di ovviare alle infinite criticità presenti sul territorio. Però è sui fondi da destinare alle aree colpite che bisogna smetterla di fare melina: dalla Ragioneria dello Stato ci arrivano continue notizie di fondi bloccati e di iter burocratici incagliati. E’ ora di darsi una mossa: nelle zone terremotate i soldi servono subito, non dopodomani”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni. “Bisogna essere chiari: quello della Ragioneria dello Stato – specifica - è un bollettino inaccettabile di lungaggini e rinvii. Per ora risultano stanziati i 3 milioni stanziati nel 2016 per la struttura commissariale di Vasco Errani e relativo personale, così come i 200 milioni per istituire il Fondo per la ricostruzione, i quali però verranno utilizzati solo una volta chiusa la fase di emergenza.

Per il resto sono ancora fermi i 5 milioni destinati al parco mezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i 124,5 milioni per i sussidi dei lavoratori dipendenti e i 134,8 milioni per i lavoratori autonomi delle zone interessate, questi ultimi “impigliati” al ministero del Lavoro. Al ministero dell’Ambiente restano bloccati 3 milioni per le infrastrutture ambientali, mentre al Miur sono fermi i 5 milioni per l’anno scolastico corrente.

Non si sa quale fine abbiano fatto anche gli 1,8 milioni destinati ai comuni per rimpinguare i loro organici con nuove assunzioni e sul fronte delle strutture per il ricovero degli animali siamo a carissimo amico, come più volte denunciato da noi del M5S. Ora ci si chiede: com’è possibile? Si può tenere gente che ha perso tutto un intero inverno all’addiaccio o a fare la spola correndo dietro a scartoffie e iter burocratici farraginosi e obsoleti? E’ ora di tagliare lacci e lacciuoli. La situazione sull’Appennino è nefasta, ed è giunto il momento che tutta la struttura che risponde al governo si dimostri all’altezza. Ora o mai più”.


da On. Patrizia Terzoni
Movimento 5 Stelle




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2017 alle 11:25 sul giornale del 20 gennaio 2017 - 1230 letture

In questo articolo si parla di politica, fabriano, Movimento 5 Stelle, On. Patrizia Terzoni, patrizia terzoni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFAD