Sisma, il Comune di Castelraimondo incontra i cittadini. Presente anche Spuri: "Mettete a disposizione le case non occupate"

11/01/2017 - Si è svolto martedì pomeriggio al Palazzetto dello Sport l’incontro voluto dall’amministrazione comunale di Castelraimondo per informare e confrontarsi con la cittadinanza a seguito della prima fase critica dell’emergenza terremoto.

All’incontro, oltre all’amministrazione comunale ed i funzionari dell’ufficio tecnico era presente il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma della Regione Marche, Cesare Spuri. Diverse centinaia le persone che hanno voluto essere presenti all’incontro informativo, al quale in particolare erano stati invitati oltre ai cittadini che hanno ricevuto un’ordinanza di inagibilità della casa, coloro che hanno case disponibili e intendono metterle a disposizione e gli imprenditori edili, professionisti del settore.

Il sindaco Renzo Marinelli ha salutato tutti gli intervenuti ringraziando la cittadinanza, i volontari, gli addetti ai lavori e dipendenti comunali per il grande lavoro di collaborazione ed il prezioso apporto nella gestione della prima emergenza del terremoto. I tecnici comunali hanno poi elencato i numeri di questo sisma per Castelraimondo. Ad oggi, sono 298 le richieste del contributo per l’autonoma sistemazione, corrispondenti a 671 persone, a cui se si vanno ad aggiungere le 58 persone alloggiate nelle strutture convenzionate si raggiunge la cifra di 729 sfollati nell’intero territorio comunale. Sono 1347 le richieste di sopralluogo presentate, delle quali sono state evase 696 di cui 529 sono risultate di inagibilità.

Corposo l’intervento dell’ingegner Spuri, che ha ripercorso questi due mesi e mezzo di emergenza descrivendo la situazione e la realtà estremamente eterogenea che gli eventi sismici hanno lasciato dietro di essi. Spuri in particolare ha descritto la normativa e spiegato alla cittadinanza i diversi iter che seguiranno questa prima fase, invitando anche i professionisti presenti alla collaborazione massima per l’ultimazione delle verifiche nel più breve tempo possibile. “Cercare una soluzione abitativa stabile – ha aggiunto Spuri – per chi in questo momento si trova fuori dalla propria abitazione deve essere la priorità. Invito pertanto tutti a mettere a disposizione le proprie abitazioni non ancora occupate o affittate o se ancora non invendute per sopperire come possibile a questa necessità. Si penserà alle casette di legno per chi non ha avuto la possibilità di trovare soluzioni alternative. In questo momento è importante comprendere la necessità di fronte alla quale ci troviamo e soprattutto stringere tutti insieme le forze e aiutarci gli uni con gli altri. Posso assicurarvi che in questo Comune la situazione è stata gestita nel migliore dei modi, intervenendo dove era necessario nella salvaguardia delle persone e con la prontezza richiesta agli organi amministrativi durante un’emergenza di tale portata”, ha concluso.


da Comunicamonti
Comunicazione e formazione






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2017 alle 17:41 sul giornale del 12 gennaio 2017 - 1120 letture

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