Ancona: scattano le manette per 11 rapinatori. Tra questi un 21enne ad Ancona

10/01/2017 - Sono scattate lunedì notte le manette per 11 rapinatori. Tra questi un 21enne ad Ancona. A dare esecuzione agli arresti la Squadra Mobile dorica. Il giovane è figlio di un rapinatore.

E' stato arrestato elle prime ore di lunedì mattina dai poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, Sezione Criminalità Organizzata, il giovane rapinatore 21enne di origini catanesi, destinatario di un provvedimento di Ordinanza di Custodia Cautelare emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Catania, era scaturita da una rapina commessa il 26 ottobre 2015 in una gioielleria del centro della città siciliana.

All’epoca dei fatti, due giovani banditi, armati di pistola, avevano asportato bracciali in oro per un valore di 12mila euro per poi darsi alla fuga a bordo di uno scooter. Di seguito ad una articolata e complessa attività di indagine durata più di una anno che ha visto il susseguirsi di ulteriori rapine, la Procura della Repubblica di Catania individuava e richiedeva 11 provvedimenti restrittivi nei confronti cittadini di origine catanese tutti responsabili di gravi reati come rapine a gioiellerie, in abitazioni e ville, spesso con l’uso di violenza inusitata, avendo, i rapinatori, in diverse circostanze picchiato e immobilizzato le vittime, anche anziane.

Lunedì notte l'epilogo, alle ore 4, scattavano contemporaneamente in diverse località le manette per gli 11 rapinatori destinatari dei provvedimenti. Tra questi, E.R.V. di anni 21, che nel frattempo si era trasferito ad Ancona forse con l’intento di commettere altre rapine in territorio dorico. Il giovane, è figlio di un altro rapinatore arrestato dalla Squadra Mobile di Ancona nel Gennaio 2016, quando, insieme ad altri 3 complici (tra cui anche un fratello), avevano messo a segno diverse rapine ai danni di istituti bancari e uffici postali di Ancona e provincia. Il nome dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile di dorica, denominata “On Friday”, scaturiva dal fatto che i banditi colpivano gli obiettivi sempre di venerdi quando le casse degli istituti venivano rifornite. Nel corso di quest’ultima indagine, veniva appunto arrestato il padre del 21enne che oggi si trova agli arresti.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2017 alle 15:27 sul giornale del 11 gennaio 2017 - 3753 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFkf