Macerata: accusati di essere scafisti, arrestati due senegalesi e un nigeriano

sbarchi clandestini| 09/01/2017 - Lunedì mattina gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Catania per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nei confronti di altrettanti uomini, due senegalesi di 19 e 30 anni ed un nigeriano, tratti in arresto perché individuati come scafisti di due natanti salpati dalle coste libiche nell’agosto dello scorso anno e diretti verso l'Italia.

I natanti, della lunghezza di circa sette metri con a bordo 25 persone ciascuno tra uomini donne e bambini, in precarie condizioni di stabilità, sovraccarichi ed in assenza di dotazioni di bordo furono soccorsi in acque internazionali da due navi: la “Sirio” della Marina Militare Italiana e una nave della Marina Militare tedesca che portarono in salvo tutte le persone.

A seguito delle successive operazioni di identificazione dei migranti e dell’attività di indagine che viene svolta in questi casi, sono stati individuati i tre soggetti arrestati lunedì mattina come coloro che erano alla guida dei due barconi. Gli stessi, nel frattempo, dopo il primo soccorso avevano richiesto asilo politico in Italia e successivamente collocati in strutture in provincia di Macerata da dove ora sono stati prelevati e arrestati.





Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2017 alle 18:57 sul giornale del 10 gennaio 2017 - 15628 letture

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