Mondolfo: 22enne tunisino sottoposto a fermo per rapina e tentata violenza sessuale

carabinieri di mondolfo 05/01/2017 - Un 22enne tunisino, irregolare e senza fissa dimora, sospettato di essere l’autore della rapina e della tentata violenza sessuale a danno di una 51enne residente in zona Valcesano, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri di Mondolfo ed accompagnato in carcere, in attesa del giudizio di convalida.

I fatti risalirebbero all’alba del 16 ottobre 2016 quando la donna, notando quattro giovani fermi davanti alla discoteca Megà di Senigallia che chiedevano un passaggio per tornare a casa, pensando di evitargli pericolosi incontri, aveva deciso di farli salire nella propria auto per accompagnarli nelle rispettive abitazioni.

I quattro ragazzi non si conoscevano e vivevano in luoghi diversi. Così, accompagnati i primi tre, la 51enne si era diretta verso Mondolfo per accompagnare il quarto, il 22enne tunisino. Ma, giunti all’altezza della discoteca Miu Jaodore di Mondolfo, il giovane avrebbe chiesto alla donna di accostare urgentemente. E, una volta fermi a bordo della strada, avrebbe iniziato a sbottonarsi i pantaloni, afferrando con forza al collo la donna.

Grazie ad una pronta ed energica reazione la 51enne residente in zona Valcesano era riuscita a divincolarsi ed a mettere in fuga il giovane. Il ragazzo, però, prima di dileguarsi le aveva strappato il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto e per impossessarsi dell’oggetto in sé.

Nonostante ciò, la donna, dopo essersi allontanata e ripresa dallo spavento, era riuscita ad allertare il 112. Aveva infatti un secondo telefono cellulare nascosto nel cassettino dell’auto. Recatasi poi al pronto soccorso, i medici, a causa degli strattonamenti, delle ferite e delle percosse subite, l'avevano dimessa con una prognosi di 10 giorni.

I carabinieri di Mondolfo, raccolta la denuncia della donna, avevano avviato le indagini. Dopo due mesi di ricerche ed accertamenti, grazie alle indicazioni fornite dai tre ragazzi che involontariamente erano stati coinvolti nella situazione ed al preciso identikit fornito dalla vittima, i militari hanno identificato nel 22enne tunisino O.B. il responsabile della vicenda.

Pertanto il giovane, che cambiava continuamente dimora appoggiandosi a connazionali, all’ennesimo appostamento è stato sorpreso dai carabinieri al rientro presso la nuova dimora a Marotta di Mondolfo e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina e tentata violenza sessuale. Al termine delle formalità di rito è stato accompagnato in carcere in attesa del giudizio di convalida.







Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2017 alle 18:19 sul giornale del 07 gennaio 2017 - 6506 letture

In questo articolo si parla di cronaca, mondolfo, carabinieri, rapina, Sudani Alice Scarpini, tentata violenza sessuale, marotta di mondolfo, carabinieri di mondolfo, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFdX