E' morto Ennio Conti, pilastro dell'Eni marchigiano e fondatore di Ecogas

1' di lettura 24/05/2016 - "Un grande lavoratore, il pilastro della nostra famiglia". Così lo hanno ricordato i suoi famigliari a poche ore della scomparsa.

Stiamo parlando di Ennio Conti, deceduto a causa di un malore all'età di 90 anni. Nato il 22 aprile del 1926 a Camerino, Ennio è stato per anni un collaboratore di Enrico Mattei: fu infatti l'ultimo agente Eni incaricato per le province di Macerata, Teramo e Ascoli Piceno.

La sua carriera nell'Ente Nazionale Idrocarburi è iniziata a Milano, per poi proseguire a Roma grazie al suo amico Enrico. Promosso proprio da Mattei ad agente Agip Petroli, si è trasferito prima a Macerata insieme al suo amico fraterno Giuseppe Accorinti e poi ad Ascoli dove ha vissuto insieme alla moglie Angela Scuriatti. Negli anni successivi, dopo aver ricevuto l'incarico per le tre province, ha fondato l'Ecogas, lasciandola al figlio Carlo Maria Conti di Matelica. Era il lontano 1984. Nel 2016 Ennio era ancora molto attivo all'interno dell'azienda: tutti i giorni si alzava per andare a lavoro come aveva sempre fatto nel corso della sua vita. Purtroppo, nelle ultime settimane, la rottura di un femore gli aveva impedito questa routine costringendolo al recupero tra le mura domestiche.

Ennio lascia la moglie, Angela Scuriatti di 89 anni, il figlio, Carlo Maria, la figlia, Elisabetta Maria, 5 nipoti, Filippo, Giacomo, Carlotta, Elena, Edoardo, e 3 pronipoti, Allegra, Ruben ed Emily. I funerali si terranno mercoledì 25 maggio alle ore 11 e 30 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Ascoli Piceno; la salma sarà poi trasportata alle ore 15 nella cappella di famiglia situata all'interno del cimitero di Camerino.








Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2016 alle 12:53 sul giornale del 25 maggio 2016 - 2048 letture

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