Ancona: compra le uova e esce con la frittata, due stranieri in cura al 118 e una patente persa per uso di hashish

Polizia di notte 2' di lettura 24/02/2016 - Si erano nascosti all'interno di un'auto di grossa cilindrata in una zona buia di via Giordano Bruno. Ad insospettire una Volante martedì verso le 21 sono stati tre anconetani di venticinque, ventisei e trent'anni. Alla vista dell'auto della Polizia, i tre si sono abbassati all’interno dell’abitacolo cercando di nascondersi tra i sedili.

Una mossa che, seppur fulminea, non è sfuggita agli agenti che sono subito intervenuti per controllare il veicolo e i suoi occupanti. Di fronte alle torce dei poliziotti, i tre individui sono riemergersi dalla carrozzeria senza poter far altro che obbedire alle richieste dei poliziotti. Dato che erano già noti alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno provveduto alla perquisizione del veicolo trovando nel portaoggetti anteriore, nascosto da un porta cd e vari effetti personali e documenti, un pezzo di hashish del peso di circa 4 grammi. Di fronte al rinvenimento e al sequestro della droga, l’autista ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di essere l’unico possessore della sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito, il 30enne è stato quindi segnalato alla Prefettura e la sua patente di guida è stata ritirata. La sua auto è stata invece riconsegnata a un parente.

E risalendo da via Giordano Bruno fino alla stazione, verso le 22.00 la Volante è stata attirata da un acceso diverbio. Infatti, un cittadino camerunense entrato in un negozio cinese di Piazza Rosselli stava terminando la spesa serale litigando con il proprietario. Il cliente aveva acquistato una confezione da sei uova e aveva chiesto il costo della merce. Il proprietario aveva risposto rispondeva che il prezzo era di 4,90 €. Di fronte a quell’esagerazione il camerunense aveva sollevato la confezione e l'aveva sbattuta con rabbia sulla cassa, trasformandola in una frittata. L'atteggiamento aveva irritato profondamente il titolare che aveva incominciato ad inveire contro il cliente per arrivare in poco tempo dalle parole agli spintoni. Il crescendo di grida che venivano sentite anche fuori dal negozio, tra lo stupore dei passanti, aveva richiamato la Volante, il cui intervento ha riportato i due alla calma. La vicenda si è conclusa con un controlla da parte del 118 per entrambi.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2016 alle 14:38 sul giornale del 25 febbraio 2016 - 1296 letture

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