Offagna: si dimette il sindaco Gatto, finisce un'epoca nel Borgo Medievale

Stefano Gatto 1' di lettura 05/02/2016 - Clamoroso a Offagna con il sindaco che si dimette. La ragione del gesto, comunicato in una lettera indirizzata la Prefetto di Ancona, nel risarcimento monstre di 2.180.000 euro che il Tar ha imposto in pagamento al comune a titolo di risarcimento per la tragica morte del piccolo Amos Guzzini, caduto in una voragine non segnalata, ormai 18 anni orsono.

Una somma ridotta a 1,2 milioni di euro ma in ogni caso ingestibile per la piccola amministrazione guidata da Gatto . Nel testo il sindaco precisa come la strada migliore ora "sia quella di rivolgersi al commissario prefettizio". Per i 258 mila euro dell'assicurazione ricevuti dal Comune 'do mandato agli uffici se procedere o meno al pagamento". Nel testo anche un ringraziamento "a tutti coloro che, in questi anni, hanno collaborato con il sottoscritto, soprattutto in questi utlimi tempi".






Questo è un articolo pubblicato il 05-02-2016 alle 16:55 sul giornale del 06 febbraio 2016 - 2419 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, stefano gatto, offagna, vivere osimo, comune di Offagna, roberto rinaldi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/atlc


Mi dispiace, amministrava il paese come se fosse casa sua, come un buon padre di famiglia, con alti e bassi ma sempre con passione. Certe situazioni andrebbero riviste. Le inadempienze di altri, a distanza di tempo, si dovrebbero gestire in altro modo rispettando diritti e sentenze.

Ancora non è chiaro se il tentativo di transazione da parte del comune sia avvenuto dopo la condanna in primo grado o prima se è avvenuto dopo è chiaro che la famiglia si è irrigidita e non abbia voluto sapere storie.
Comunque, a volte ho criticato il Sig. GATTO sindaco di OFFAGNA ma questa volta non ha nessuna responsabilità. Le dimissioni le capisco perché potranno permettere al commissario prefettizio di sistemare il debito in maniera più tecnica che politica. Trovare oltre un milione di euro in un'amministrazione piccola come quella di offagna credo che porterà tanti tagli nei servizi al cittadino e nella cultura. Non ho ben capito se oltre che al comune per responsabilità civile c'erano anche degli amministratori pubblici o dirigenti del tempo. OFFAGNA penso che sia al caso che cerchi un aggregazione con un altro Comune più grande confinante (Osimo?).

Graziano Rosponi

06 febbraio, 12:36
A parte la pietà per chi non c'è più, mi piacerebbe sapere chi fosse la vittima per "valere" una cifra simile. O, dato i 18 anni trascorsi dal fatto, é lievitata per gl'interessi?

Commento modificato il 06 febbraio 2016

Ho letto le dichiarazioni degli avvocati della famiglia del bambino morto.
Proporre un importo di Euro 700.000,00 omnicomprensivo a fronte di un diritto di olotre 2.000.000,00 di Euro oltre spese mi sembra un po' pochino.
Inoltre non sono chiari i motivi per i quali nessuna amministrazione dal fatto, e tanto più dalla condanna in primo grado, ha fatto degli accantonamenti in bilancio.
Seppur in maniera brutale il sindaco GATTO ha provato a risolvere la faccenda ma forse è stato esagerato nella proposta troppo troppo bassa forse quasi offensiva.
Toccherà al Commissario Straordinaria predisporre la gestione del risarcimento che inciderà nei prossimi, tanti, anni del bilancio di OFFAGNA e nei diritti dei cittadini a servizi decenti. Nessuno paga neanche questa volta fra gli amministratori ed i dirigenti pubblici anche se del passato?

Ma dopo tanti anni trascorsi, e per gli anni precedenti, perchè il Gatto di turno non ha mai accantonato, nei bilanci del Comune, una cifra che almeno poteva coprire in parte questa grossa spesa, conosciuta sin dal 2003, a quanto pare !?
Se sapeva veramente fare il sindaco non si sarebbe dimesso, affrontando il problema sin dal primo giorno della sua elezione, vari anni fa.
Gli offagnesi non si perdono sicuramente nulla.




logoEV