Macerata: bidello invia messaggi hard agli studenti minorenni e tenta di violentare un maggiorenne, arrestato

Carabinieri 1' di lettura 09/12/2015 - Un bidello, residente nel maceratese ma che lavora in una scuola dell’anconetano, è stato arrestato dai carabinieri di Cingoli con le accuse di adescamento di minori e tentata violenza sessuale.

L’uomo, secondo quanto appurato dai militari allertati dal padre di una delle vittime, avrebbe convinto, con una scusa, un ragazzo maggiorenne ad andare a casa sua. Poi, lo avrebbe ‘addormentato’.

Il giovane, prima di perdere i sensi, era però riuscito a chiedere aiuto al padre che si è recato nell’abitazione del bidello trovando il figlio seminudo sul letto.

I militari, che hanno avviato le indagini e trovato sul suo cellulare alcune foto e messaggi a sfondo sessuale che avrebbe inviato agli studenti minorenni che frequentano la scuola in cui lavora, lo hanno arrestato. Ora si trova agli arresti domiciliari.






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2015 alle 19:24 sul giornale del 10 dicembre 2015 - 2803 letture

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