Le Marche dicono "No" all'inceneritore. Mozione di Biancani in Consiglio regionale

Andrea Biancani, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Ambiente della Regione Marche 2' di lettura 01/12/2015 - “La Giunta regionale esprima parere negativo in sede di conferenza Stato-Regioni alla realizzazione nel territorio marchigiano di qualsiasi inceneritore e di qualsiasi capacità, che sia disposta o prevista in attuazione del DL 133/2014.” Questo l'impegno chiesto da Andrea Biancani, Consigliere regionale Pd e Presidente della Commissione Ambiente della Regione Marche, con una mozione approvata oggi alla unanimità in Consiglio regionale.

“Il decreto Sblocca Italia – afferma Biancani – ha introdotto le norme relative agli impianti di smaltimento e il Ministero dell’Ambiente ha individuato le Marche come regione idonea ad ospitare un termovalorizzatore della capacità di 200 mila tonnellate all’anno. Una candidatura, questa, che contrasta con gli indirizzi della Giunta regionale, con il Piano regionale per la gestione dei rifiuti e scavalca le scelte fatte dal territorio e dalle comunità.”

Il decreto attuativo dello Sblocca Italia prevede che negli impianti di termovalorizzazione devono confluire prima di tutto i rifiuti urbani prodotti nella regione fino al soddisfacimento del relativo fabbisogno e solo per la disponibilità residua al trattamento di rifiuti urbani prodotti da altre regioni.

Le Marche sono una regione virtuosa, con obiettivi di raccolta differenziata che puntano al superamento del 70%, e che consentono di contravvenire l’esigenza di smaltimento della frazione secca del rifiuto tramite incenerimento. A oggi la regione, per la differenziata, ha raggiunto la percentuale del 63,4% collocandosi al terzo posto in Italia.

“Con l’applicazione del decreto attuativo si genererebbe quindi un’economia inversa rispetto agli obiettivi prefissati – prosegue Biancani – per cui la nostra regione dovrebbe incenerire rifiuti urbani determinati non da una erronea pianificazione regionale ma per sopperire all’incapacità delle altre regioni ad attuare piani efficaci nella gestione dei rifiuti.”

Biancani nel suo intervento ha voluto sottolineare come l'approvazione dell'emendamento, condiviso dall'intera Aula, abbia portato ad un voto unitario che da più forza alla Regione in sede di Conferenza Stato – Regioni. “Un lavoro comune – ha concluso – frutto dell'impegno di tutti i componenti la Commissione e condiviso con il Gruppo Consiliare Pd.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2015 alle 17:12 sul giornale del 02 dicembre 2015 - 837 letture

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