Banca Marche, Fabbri (Pd) a Cecconi: "Evidentemente preferiva il fallimento"

On. Camilla Fabbri 1' di lettura 23/11/2015 - “Posso comprendere l'amarezza di Cecconi che avrebbe preferito, evidentemente, il fallimento di Banca Marche, dunque gli sportelli chiusi, i lavoratori a casa, i risparmiatori nel panico. Con grande senso di responsabilità, invece, il Governo ha provveduto, con il decreto approvato in Consiglio dei Ministri, a tutelare il credito di impresa, le famiglie, i risparmiatori, i correntisti e i lavoratori".

"Un salvataggio che consente la continuità creditizia di quattro istituti e che avviene, certo, con un sacrificio di cui siamo consapevoli. Ma l'alternativa, che sfugge a Cecconi, era la liquidazione della Banca, con tutte le sue conseguenze drammatiche. Questi teorici della decrescita (in)felice rimarranno delusi: i cittadini non pagheranno aiuti di Stato attraverso le loro tasse. Il Movimento 5 Stelle e Cecconi sono e saranno all'opposizione perché la loro vocazione politica è quella di non proporre alcuna soluzione ai problemi, per preferire l'aggressione di quanti, invece, procedono a risolverli. Sarebbe opportuno da parte loro, per una volta, un comportamento meno populista e meno demagogico”. Lo afferma in una nota la senatrice del Pd, Camilla Fabbri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2015 alle 19:06 sul giornale del 24 novembre 2015 - 1384 letture

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