Auto Palazzo sede dell'associazione in città, nasce l'era di Confcommercio Marche Centrali

3' di lettura 31/07/2015 - L’Auto Palazzo di Macerata risorge a nuova vita. Inaugurata giovedì 30 luglio negli storici locali liberty di Viale Puccinotti , la nuova sede di Confcommercio Marche Centrali, ente che riunisce le associazioni di Ancona e del Maceratese.

Un evento che ha fatto il pieno di autorità a cominciare dal Presidente nazionale del sindacato Carlo Sangalli. C’erano anche il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e ovviamente il sindaco della città Romano Carancini.

Legittima la soddisfazione dell’artefice operativo di questo lavoro e che ora ottiene gli agognati risultati, il direttore di Confcommercio Marche Centrali Massimiliano Polacco: “Abbiamo voluto una struttura trasparente restituita alla città e alle attività imprenditoriali in 6 mesi di duro lavoro. Una scommessa vinta assieme alla Soprintendenza (le cui prescrizioni sono state tutte rispettate) che dona nuova vita ad un complesso inutilizzato da più di venti anni”.

Per Sangalli la nuova sede è un esempio di “responsabilità e di ripartenza in un momento non facile per l’economia e per la famiglie. Simboleggia inoltre la volontà e lo sforzo organizzativo di ottenere di più con meno risorse, la cui scarsità è sotto gli occhi di tutti”. Nei confronti del Governo nazionale Sangalli ha ricordato che “i timidi segnali di ripresa attualmente presenti vanno aiutati con una decisa riduzione delle tasse”.

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha parlato di un’operazione più che positivo anzitutto perché “si è trattato di un notevole recupero urbanistico di cui si gioverà la città di Macerata”. Poi perché “la nuova sede testimonia la volontà dell’associazione di categoria di raggiungere le dimensioni ottimali, unendo Ancona e Macerata, per affrontare le nuove sfide dell’economia”. Da ultimo perché “qualità e quantità di servizi offerti dai corpi intermedi sono essenziali per le attività del terziario e non solo”.

Secondo il Presidente di Confcommercio Marche Centrali Rodolfo Giampieri , “la nuova associazione Marche Centrali conta oltre 20 mila iscritti e intende essere un punto di riferimento fra i più importanti per ci guarda alla ripresa. Il nostro intendimento è e rimane quello di promuovere la qualità del made in Italy nel mondo. Oggi con uno strumento in più”.

Dopo il taglio del nastro si è tenuto il convegno ‘Il Modello Macerata per un’integrazione economica di Commercio, Turismo e Servizi’ , occasione importante per ribadire come la ripresa economica abbia nel terziario e nel commercio, oltre che nel turismo, leve imprescindibili.

In proposito il direttore Polacco ha ricordato alcuni numeri che riguardano la provincia di Macerata: “le aziende nell’area vasta sono tornate a crescere solo nell’ultimo trimestre dopo aver toccato i minimi storici a marzo sotto alle 35 mila. Buono l’andamento nei comparti relativi ai servizi, al turismo e al commercio. Importante il numero di imprese attive guidate da stranieri , 3.096. Il dato sull’occupazione è sopra la media nazionale con il 47,7% contro il 42,8%”.

Polacco ha pure ricordato che già ora è fitta la collaborazione fra le due province con “Marche in Blu, con i distretti in comune del Made in Marche e col turismo spirituale”. Inaugurata anche una mostra fotografica all’interno dell’Auto Palazzo con foto d’epoca tratte dal Fondo Balelli , con la struttura ritratta dai primi del ‘900 ad oggi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2015 alle 14:50 sul giornale del 01 agosto 2015 - 1007 letture

In questo articolo si parla di economia, osimo, vivere osimo, roberto rinaldi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/amH1