Macerata: domenica debutta La Bohème di Muscato

3' di lettura 22/07/2015 - La Bohème di Leo Muscato del 2012, che debutta domenica 26 luglio, è sicuramente tra gli spettacoli più apprezzati dal pubblico e dalla critica degli ultimi anni, allestimento che ha contribuito a far ricevere al regista l’Abbiati, l’Oscar dello spettacolo dal vivo, il premio della critica musicale più ambito e più importante del panorama nazionale.

Se la Traviata Brockaus-Svoboda, che lo scorso anno ha fatto registrare due Sold Out consecutivi, è diventato uno degli spettacoli storici più visto del Macerata Opera Festival per la portata innovativa dell’allestimento, La Bohème di Muscato si prepara a compiere la stessa impresa.

Spettacolo contagioso, colorato, leggero, emozionante, trionfo del mondo giovanile in cui Schaunard suona la chitarra elettrica esprimendo la sua anima rock e Colline trascina i suoi libri in un carrellino. Mimì canta seduta in poltrona, con le gambe penzoloni dal bracciolo, una festa al bar diventa un Party in stile musical: i coristi sui cubi, le luci fucsia, gli arredi zebrati come i vestiti dei camerieri, l'albero della cuccagna di Parpignol, i bambini con i palloncini in mano che poi volano nel cielo, hanno reso questa Bohème uno spettacolo da ricordare, da vedere e rivedere (Gazzetta di Parma 2012).

Una regia da prosa, raccolta, da teatro di piccole dimensioni, che però prendeva subito quota, chiamando a non perdere nemmeno una battuta del canto di conversazione pucciniano (Sole 24 Ore); Cattura e convince (Repubblica); Uno spettacolo di alto livello (Corriere della Sera): questi i commenti sulla stampa nazionale al debutto di un’opera ambientata nella Parigi sessantottina, periodo di fermento politico ed esplosione d’idealità, di giovani in piazza e tensioni contrapposte, ma anche di grandi legami, amori e passioni, tutti elementi che si sposano alla perfezione con il mondo musicale e drammaturgico di Bohème, la cui trasposizione sul palcoscenico, attraverso la visione registica di Muscato, è riuscita in modo davvero trascinante.

Uno spettacolo giovane, vivo e brillante, che proprio per questo fa registrare quasi il tutto esaurito per l’anteprima Under30 in programma domani 23 luglio alle 21. Per venire incontro alle tante richieste al pubblico Under30 sono riservati 100 posti a 1€ acquistandone contestualmente uno a € 25.

Se La Bohème di Puccini è il terzo titolo d’opera più rappresentato e visto al mondo (il primo è proprio Traviata), la produzione di Muscato in programma allo Sferisterio è sicuramente un’occasione imperdibile per vedere uno dei capolavori più emozionanti del teatro musicale, messo in scena da uno dei più apprezzati e interessanti registi del panorama internazionale.

In palcoscenico due voci di assoluta bravura: Carmela Remigio e Arturo Chacón-Cruz nei coloratissimi panni di Mimì e Rodolfo. Con loro nel cast: Larissa Alice Wissel, Damiano Salerno, Andrea Porta, Andrea Concetti, Antonio Stragapede, Alessandro Pucci, Giacomo Medici, Roberto Gattei, Gianni Paci, Giovanni Di Deo.

Le scene sono di Federica Parolini, mentre Silvia Aymonino e Alessandro Verazzi firmano rispettivamente costumi e luci.

Sul palco anche i bambini del coro Pueri Cantores “D. Zamberletti” mai sentiti i coretti dei bambini allo Sferisterio così convinti, partecipi, vitali – scriveva Carla Moreni sul Sole 24 ore nel 2012 - Può sembrare un paradosso, ma quando a teatro le parti dei bambini (se ci sono) escono al meglio, vuol dire che la scena non è inerte, lo spettacolo è vero.

A dirigere l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico “V. Bellini”, e il complesso di palcoscenico Banda Salvadei è il Maestro David Crescenzi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2015 alle 18:51 sul giornale del 23 luglio 2015 - 848 letture

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