Striscia la Notizia a Ussita: Edoardo Stoppa aggredito da un allevatore

1' di lettura 20/04/2015 - Dopo il servizio del 26 gennaio 2010 di Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa torna ad Ussita per denunciare le condizioni pietose di un allevamento di animali.

Pecore morte e tenute in ambienti non idonei così come i tanti cani, tra cui anche alcuni cuccioli, abbandonati a se stessi in casette di lamiera. Questa in sintesi la situazione descritta dell'allevamento.

A seguito di alcune segnalazioni l'inviato di Striscia è così tornato sul posto, ma, proprio come nel 2010, l'accoglienza del padrone di casa non è stata la migliore. Questa volta l'allevatore ha prima minacciato con un palo ed un sasso Stoppa, poi, dopo averglieli tirati fortunatamente senza colpirlo, ha bloccato la troupe sulla strada del ritorno. Lo stesso ha anche chiamato i carabinieri che, ovviamente, invece di aiutarlo lo hanno denunciato per violenza privata, tentata aggressione, lesione personale, minacce ed ingiurie.

All'inizio del servizio parola ad una testimone che confessa le condizioni dell'allevamento ed accusa le istituzioni, responsabili di aver dato poca importanza al caso. La vicenda si protrae infatti, appunto, da diversi anni.

Il servizio è andato in onda nella serata di lunedì 20 aprile.






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2015 alle 21:06 sul giornale del 21 aprile 2015 - 1285 letture

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A Casali di Ussita fino a qualche tempo fa non andava più nemmeno la postina, per paura dei cani (mi dicevano che aveva anche preso un morso). Ci sono grossi pastori abruzzesi che girano indisturbati per il borgo, e la strada per le sorgenti dell'Ussita, molto trafficata dagli escursionisti, è presidiata da cani in libertà. Immagino si aspetti che venga sbranato un ragazzino, o ridotto in fin di vita un anziano.