Ancona: container proveniente dalla Cina carico di abbigliamento contraffatto. Maxi sequestro

Guardia di Finanza 2' di lettura 17/04/2015 - Container proveniente dalla Cina e autobus dalla Grecia carichi di abbigliamento contraffatto. E' maxi sequestro ad Ancona grazie alla Guardia di Finanza.

Nell’ambito di due distinte operazioni, la Guardia di Finanza di Ancona, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sottoposto a sequestro un consistente quantitativo di capi di abbigliamento contraffatti ovvero privi dei requisiti di sicurezza imposti dal Codice del Consumo. Nel primo caso, gli operanti, nel corso di un controllo di un container proveniente dalla Cina e destinato alla Repubblica di San Marino, hanno rinvenuto 22.698 capi di abbigliamento, fra pantaloni e scarpe, privi delle indicazioni obbligatorie previste per legge (estremi identificativi del produttore o importatore stabilito nella Comunità Europea).

Tenuto conto che i prodotti oggetto della importazione erano destinati al consumatore, sono stati posti sotto sequestro amministrativo, con segnalazione del legale rappresentante della società destinataria alla Camera di Commercio di Ancona.

Nella seconda operazione, sono state scoperte 1.254 maglie da donna recanti il marchio contraffatto “Gucci” e “Fendi” e la indebita dicitura “Made in Italy”, occultate in alcune scatole e borsoni custoditi nel vano portabagagli di un autobus turco appena sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia. L’attività di servizio posta in essere testimonia la costante attività di prevenzione e repressione esercitata dalla Guardia di Finanza al fine di contrastare il fenomeno della contraffazione e del commercio dei prodotti insicuri, che arreca grave danno alle aziende produttrici che operano nel rispetto delle regole, ai consumatori nonché alle casse dell’Erario attraverso la contestuale evasione dell’iva e delle imposte dirette.

"Dal 1° gennaio 2014 - ricordano dalla Guardia Finanza - è stato attivato il Sistema Informativo Anti Contraffazione, una nuova piattaforma tecnologica creata e gestita dalla Guardia di Finanza che mette in sinergia tutti gli operatori del settore, forze di polizia, titolari di marchi e privative industriali ed intellettuali con lo scopo di migliorare la conoscenza e l’analisi delle dinamiche di sviluppo dei fenomeni illeciti".






Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2015 alle 14:34 sul giornale del 18 aprile 2015 - 1034 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, guardia di finanza, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aic1