Musicultura: successo di musica e di pubblico per le audizioni live, ora la parola ai giurati

5' di lettura 09/02/2015 - Nove intensi giorni di grande musica d’autore e di tantissimo pubblico hanno visto Macerata protagonista delle audizioni live della XXVI edizione di Musicultura. Oltre i 250 musicisti provenienti da tutta Italia, tanti ospiti legati al Festival Mariella Nava, Renzo Rubino, Mafalda Minnozzi, Paul Ricci, Vince Tempera e Enzo Avitabile che con la loro presenza e testimonianza ai giovani artisti hanno reso speciale questa importante fase del Concorso di Musicultura.

I concorrenti si sono sfidati giorno per giorno a colpi di note di tutti i generi, pop, rock, rap, d’autore, jazz, electronic, etno, tutti autori o coautori delle canzoni che hanno interpretato. Codici espressivi tra loro diversi eppure affini si sono incontrati e confrontati sul comune palcoscenico di Musicultura attento all’aspetto compositivo oltre che a quello interpretativo, che premia e valorizza da sempre le proposte più meritevoli.

Ma vediamo chi sono stati i vincitori del premio “un certain regard” per la migliore esibizione delle diverse serate.

Venerdì 23 gennaio premio ex equo a Paolo Russo e Mujura
Il cantautore siciliano Paolo Russo al pianoforte ha proposto canzoni dal carattere brillante con ritmi ed elementi tipici della tarantella con influenze jazz e tanti giochi di parole che nascono da una commistione di elementi popolari molto originali sia nei testi che nella musica. Tastierista e arrangiatore per molte band tra cui i Los Reies dei Jipsy King, ha collaborato come compositore a Rai trade, esordisce come cantautore nel 2012 al Lennon Festival aggiudicandosi il primo premio. “nelle mie composizioni - ha detto l’artista- musica e testi nascono spontaneamente insieme, con piano e voce.”
Mujura ha regalato al pubblico di Musicultura una performance intensa ricca di fusioni tra la musica popolare calabrese e il folk e il rock contemporaneo. Dal 2004 fa parte della band di Eugenio Bennato, collabora con Pietra Montecorvino; un suo brano è stato inserito nel documentario “ I picciotti del profeta” mentre un altro suo lavoro è entrato a far parte della compilation “Kaulonia Tarantella Festival . Il disco Mujura contiene undici brani ed è ’ in fase di produzione il suo nuovo album.

Sabato 24 gennaio: Valerio Millefoglie scrittore e cantautore pugliese che solitamente porta in scena i suoi libri alternando canzoni, letture e brevi schegge audio; si è presentato al festival accompagnato da una chitarra, proponendo un mix quasi frenetico di parole e musica dando vita ad una performance originale ed intensa.

Domenica 25 gennaio: Gianmarco Dottori il cantautore romano si è proposto a Sanremo nel 2008 con il brano Faccio a pezzi il mondo e ha aperto numerosi concerti tra cui quelli di Ruggeri, Barbarossa, Ligabue; scelto da Noemi, ha partecipato al programma televisivo The Voice Of Italy posizionandosi tra i finalisti. Si definisce un “forte protettore dei sentimenti, di tutti i sentimenti”.
Venerdì 30 gennaio: Pierpaolo Mazzulla Il cantautore calabrese ha iniziato la sua carriera nel 1997 come voce solista negli Stati di Tensione. Con il suo terzo album, “Echi lontani”, ha partecipato alla rassegna “Anime Salve”, concerto omaggio a Fabrizio De Andrè organizzato da Red Ronnie e Franco Battiato. “Avrei potuto scrivere una canzone convenzionale sull’amore, ma così non è stato”: queste le parole con cui ha presentato L’amore al tempo della crisi, il secondo dei suoi brani in gara.

Domenica 1 febbraio Flo già vincitrice della scorsa edizione del Festival, piacevole ritorno sul palcoscenico di Musicultura 2015. La cantautrice napoletana ha una vocalità possente e sensuale che associa ad una scrittura delicata e struggente, le sue canzoni profumano di mediterraneo parlano tante lingue e dialetti dipingono il caldo affresco di un sud immaginario. “Più che essere migliorata rispetto all’anno scorso, - ha dichiarato FLO - penso di aver acquisito maggior consapevolezza e coraggio nel dire quello che sento.”

Venerdì 6 febbraio Silvia Caracristi suoni ricercati e vocalità incredibilmente espressiva hanno caratterizzato la performance dell’artista. Numerosi i riconoscimenti ottenuti in importanti concorsi nazionali, tra cui la vittoria a Sanremo Lab 2007, la semifinale a Musicultura nel 2008, e il premio della critica alla IV edizione del Premio Bianca d’Aponte. Ad ottobre 2014 risale il suo primo disco, “Orbita”, che racchiude un percorso di scrittura lungo un decennio.

Sabato 7 febbraio Tiempo Antico la band partenopea capitanata da Giovanni Sorvillo ha conquistato il pubblico con la sua trascinante energia e calore. Tutti professionisti che possono vantare collaborazioni importanti con James Senese, Antonio Balsamo, Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, e tanti altri ma il progetto Tiempo Antico nasce con la partecipazione a Musicultura -La musica è costruire insieme, condividere le emozioni. – ha detto Giovanni Sorvillo - per noi comporre è un’urgenza”.

Domenica 8 febbraio Hilimoni, la giovane band veneta ha coinvolto il pubblico di Musicultura con il suo rock travolgente regalando momenti di grande ritmo e vitalità. I quattro componenti hanno inciso un album e sono attualmente impegnati nella produzione del loro nuovo cd, alcuni di loro suonano anche in un gruppo dialettale e, sollecitati a confrontare i due linguaggi dalla giuria delle Audizioni, hanno spiegato: “In dialetto è possibile dipingere dei quadri, confezionare delle opere artigiane, ma per parlare d’amore preferiamo l’italiano”.

Da oggi occhi puntati, sulla Giuria di Musicultura che dovrà scegliere tra i 46 concorrenti i sedici finalisti del concorso 2015. La rosa dei magnifici sedici di Musicultura verrà ufficialmente presentata in un concerto in anteprima nazionale il 23 aprile al Teatro Persiano di Recanati.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2015 alle 17:50 sul giornale del 10 febbraio 2015 - 784 letture

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