Porto Recanati: 'supermercato della droga' al Green Leaves. Lo spaccio coinvolgeva Osimo e Numana

2' di lettura 06/02/2015 - Porto Recanati: 'supermercato della droga' al Green Leaves. Lo spaccio arrivava sino ai giovani studenti degli Istituti da Recanati fino ad Osimo arrivando sino a Numana. Nei guai un 32enne. A mettere a segno l'operazione “188-Skorpion” i Carabinieri.

L'operazione “188-Skorpion” porta ad un importante arresto giovedì sera, intorno alle 19, nel recanatese, da parte dei militari di Numana. Si tratta di uno spacciatore attivo nella Val Musone: dai comuni di Loreto, Castelfidardo, Osimo e maceratese di Recanati. A finire in manette il 32enne pluripregiudicato marocchino Oubelhai Said, residente a Porto Recanati. L'uomo aveva adibito a “Supermercato della droga” il suo appartamento nel nel palazzo conosciuto come il “Green Leaves” all'“Hotel House”. Said era solito trafficare e spacciare Hashish all’interno del proprio appartamento “bunker”.

Dai pedinamenti si appurava che il pregiudicato marocchino era molto noto tra i giovani adoloscenti nel mondo dello spaccio della droga. Trafficava e spacciava hashish pregiata proveniente proprio dal Marocco, dalla pianura “Rharb-Rif”. Era proprio lui infatti a commerciare e rifornire molteplici studenti degli istituti di Recanati fino a quelli di Loreto, Castelfidardo, fino a raggiungere l’osimano e la riviera del Conero con la frazione Marcelli di Numana. E' così che i militari fanno irruzione nell’appartamento-market, ubicato al 5° piano, pizzicando il marocchino in piena attività di spaccio. Ma, una volta accortosi, tentava di lanciare, da una finestra posteriore dell’appartamento, alcuni involucri su un balcone di un’appartamento disabitato sito al sottostante terzo piano. Sostanza poi recuperata e sequestrata. Per l'uomo nulla da fare: bloccato ed ammanettato.

E per lui non finiva qui: dopo la perquisizione personale scatta anche quella domiciliare dell’abitazione. Mentre nel portafoglio di proprietà dell’extracomunitario nullafacente venivano rinvenuti circa 300 euro, probabile provento di spaccio. Nell’abitazione veniva anche rinvenuto 2 Kg circa di hashish grezza, altamente tossica e letale, suddivisa in 14 panetti, alcuni dei quali con la scritta stampata con il n. 188, mentre altri raffiguranti il disegno di uno scorpione, nonché una lista di clienti, per lo più giovani tossicodipendenti alcuni dei quali già noti. Tutta la droga rinvenuta, insieme a materiale di confezionamento e vendita al dettaglio, veniva sequestrata e sottoposta all'accertamento speditivo Narkotest dal quale emergeva che si trattava effettivamente di hashish.

Il pluripregiudicato marocchino, considerati i gravi indizi di reità, veniva condotto presso la Compagnia di Osimo per gli ulteriori adempimenti. Avvisato il P.M. di turno, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, Pietro Moscianese, che ritenendolo soggetto socialmente pericoloso ne disponeva la traduzione e reclusione presso la Casa Circondariale di Camerino. In corso ulteriori indagini al fine di identiicare i complici e i contatti dell’arrestato.






Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2015 alle 12:30 sul giornale del 07 febbraio 2015 - 936 letture

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