Diritto allo studio: Cgil, associazioni e rappresentanze studentesche chiedono il ripristino dei fondi

1' di lettura 28/01/2015 - Diritto allo studio: Politiche giovanili Cgil Marche, associazioni e rappresentanze studentesche chiedono alla Regione di ripristinare i fondi.

La richiesta giunge dopo il taglio di 14 milioni operato dalla giunta nel bilancio di previsione 2015: dai 32 milioni del 2014 scende a 18 milioni. Una cifra che porterebbe alla drastica riduzione delle borse di studio, dei servizi agli studenti quali mense, alloggi e assistenza ai disabili.

Proprio per questo motivo, Adi (associazione dei dottorandi), la Federazione degli studenti medi Marche, Gulliver- Sinistra universitaria, Cgil Marche e Rete degli studenti medi Marche chiedono alla giunta regionale di dare un segnale di discontinuità inserendo anche il diritto allo studio nella “finestra” di bilancio in discussione per rivalutare la sforbiciata effettuata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2015 alle 17:45 sul giornale del 29 gennaio 2015 - 854 letture

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