Grottammare: tragedia sulla Valtesino, 70enne tenta una strage e poi si toglie la vita

Vigili del Fuoco, pompieri 2' di lettura 13/01/2015 - E' morto nel primo pomeriggio di martedì 13 gennaio impiccandosi nel garage della sua abitazione sulla Valtesino Filippo Capocasa ma prima aveva preparato un piano per far saltare l'intera palazzina. Fortunatamente il preventivo allarme di un vicino ha evitato il peggio.

L'uomo prima di togliersi la vita aveva collegato il cavo elettrico di una stufetta ad un contatore secondario (sperando che i vigili del fuoco non lo individuassero in tempo) e l'aveva posizionata a fianco di alcune taniche di benzina e di bombole del gas lasciate aperte per fare esplodere la palazzina dove abitava. Un piano strategico che poteva provocare un'esplosione di una certa entità con tutte le conseguenze del caso.

Aveva anche sigillato con il silicone porte e finestre della sua abitazione e addirittura puntellato un accesso secondario lasciando un unico pertugio di pochi millimetri attraverso il quale far passare il piccolo cavo elettrico della stufa. Conosceva bene il gas, aveva lavorato per anni con le bombole, e sapeva che se i vigili del fuoco non avessero subito trovato il percorso di quel cavo elettrico, la stufetta una volta arrivata a temperatura si sarebbe spenta e la scintilla avrebbe provocato una esplosione spaventosa. La deflagrazione avrebbe distrutto l’intero stabile occupato da diverse persone tra cui una donna incinta.

Uno dei vicini però aveva notato i movimenti ambigui di Capocasa e avvertito i Vigili del Fuoco che hanno fatto scattare in tempi brevissimi il piano di emergenza, transennando l'intero perimentro ed evacuato la zona.

All'interno dell'abitazione è stato rilevato tramite le strumentazioni che la presenza di gas era considerevole ed era stato superato il secondo livello di 'allarme esplosione': dunque la deflagrazione era imminente.

Sul posto sono arrivati per un lavoro congiunto i pompieri, la polizia, i carabinieri e il personale del 118 con gli agenti della Polizia municipale di Grottammare.

Dietro alla tentata strage e al suicidio dell'uomo delle motivazioni economiche, un fallimento e la casa di proprietà andata all'asta.Tutto questo aveva sconvolto Capocasa lasciandolo in uno profondo stato depressivo- compulsivo.






Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2015 alle 20:02 sul giornale del 14 gennaio 2015 - 1338 letture

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