Regione e tagli allo sport, Vezzali (Scelta Civica) risponde a Spacca

3' di lettura 10/01/2015 - All'indomani del botta e risposta tra la parlamentare di Scelta Civica jesina Valentina Vezzali e il presidente della regione Marche Gian Mario Spacca, la campionessa olimpica lo ringrazia per essere intervenuto sul tema del taglio ai fondi per lo sport nel programma di bilancio preventivo per il 2015.


"Sono consapevole dei dolorosi tagli che i governi hanno realizzato nei confronti delle amministrazioni locali e provinciali negli ultimi anni. Il governatore sa bene che la vita è fatta di scelte e di priorità. Quella di ognuno di noi, sia nella sfera privata che pubblica. E in momenti come questi è inutile sprecare tempo e risorse per individuare in capo a chi stanno le responsabilità primarie e dove quelle secondarie. Lo scaricabarile non fa bene a nessuno, in modo particolare ai cittadini che chiedono buona amministrazione e servizi efficaci”- dichiara la deputata Vezzali e campionessa olimpica.

Poi torna a parlare di tagli delle politiche sportive e del ruolo ricoperto dallo sport come risparmio in sanità: “Proprio alla luce dei tagli previsti dalla Legge di Stabilità, che hanno interessato tutti i settori primari, dalla pubblica istruzione alla sanità, dalla difesa al settore del lavoro pubblico e privato, ci si debba impegnare a trovare il modo per eliminare tutti gli sprechi e premiare i settori strategici, soprattutto per le famiglie e i giovani. Tra questi, siamo tutti d’accordo, c’è lo sport, palestra fondamentale di disciplina e salute. Ridurre da 800 a 50 mila euro i fondi per lo sport non vuol dire ridurre le risorse per il settore ma azzerarle. E questa è una scelta effettuata dall’amministrazione regionale non di certo da quella centrale” .

La Vezzali risponde anche alle affermazioni di Spacca, che l'aveva accusata di aver votato a favore della Legge di Stabilità che prevede un taglio alle regioni: “Sono consapevole di aver votato a favore delle Legge di Stabilità, ma le regioni sono altrettanto autonome nelle decisioni degli investimenti. I fondi europei a cui si riferisce Spacca, non sono la panacea di tutti i mali, anche perché non sono garantiti se non a progetti approvati".

Conclude così, sul tema del collegamento diretto tra pratica sportiva e salute, nell'ottica di risparmi per le spese sanitarie: "Auspico che nella ripartizione delle risorse destinate al bilancio 2015, una percentuale dei fondi impegnati nelle politiche della sanità vengano destinati nella prevenzione alla salute. Più volte il Governatore Spacca ha dichiarato l’importanza della funzione sociale dell’attività fisica quale importante elemento di coesione sociale interpretato in una logica in cui la prevenzione non è solo funzionale al benessere della persona, ma anche al risparmio delle risorse destinate al welfare e del turismo. L’invito al governatore Spacca è di lavorare con la collaborazione di tutti i livelli istituzionali per garantire ai cittadini delle Marche i migliori servizi con i fondi a disposizione”.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2015 alle 15:12 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 1150 letture

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