Alte onorificenze consegnate a Roma ad Armando Ginesi e Renato Barchiesi, con loro anche Sergey Matvienko

4' di lettura 10/11/2014 - Durante una solenne cerimonia svoltasi a Roma, nella Basilica di San Vitale del IV secolo, due marchigiani, residenti nella Vallesina, sono stati insigniti, sabato 8 novembre, Cavalieri ad honorem dell’Ordine Dinastico Costantiniano (Sacro Ordine Imperiale Militare Nemagnico Angelico Costantiniano di San Giorgio e Santo Stefano di Rito Orientale): Armando Ginesi e Renato Barchiesi.

L’onorificenza è stata insignita direttamente dalle mani del Principe Luigi Maria Picco di Montenero e Pola, nella sua veste di ultimo discendente (discendenza serba) dell’Imperatore Costantino il Grande del IV secolo d.C, capo della Casa Imperiale e Reale Picco Lavarello Comneno Paleologo Obrenovic di Costantinopoli e Serbia.

Armando Ginesi, professore e critico d’arte nonché Console Onorario della Federazione Russa in Ancona, ha ricevuto il più alto grado dell’Ordine, quello di Cavaliere di Gran Croce, mentre a Renato Barchiesi, coordinatore della Segreteria del Consolato Russo di Ancona, è stato assegnato il grado di Grande Ufficiale.

Nella circostanza è stato insignito anche, per la munifica generosità prestata nel finanziare il restauro di Chiesa Nuova “di San Francesco Converso” (sorta sui resti della casa natale del Santo) ad Assisi, (su promozione del Consolato Onorario Russo di Ancona e del prof. Ginesi in particolare) il dott. Sergey Matvienko al quale è stato assegnato il grado di Grande Ufficiale con Placca.

La cerimonia si è svolta all’interno di quella dedicata all’immissione di nuovi Cavalieri di merito ed ha rappresentato un vero e proprio momento di omaggio alla Russia sia per le tre alte cariche ad honorem assegnate ad un cittadino, ad un diplomatico onorario e ad un funzionario consolare, tutti rappresentanti della Federazione Russa, sia per il significativo discorso del Principe Luigi Maria il quale, prima che la cerimonia si concludesse, ha preso la parola per ricordare come tra il suo Casato e la Russia ci siano sempre stati, nella storia, ottimi rapporti ed augurandosi che essi saranno destinati a proseguire nel futuro, considerate anche le ottime relazioni esistenti tra la Serbia e la Federazione Russa.

A tal proposito Sua Altezza ha ricordato anche il recente incontro ufficiale con Sua Beatitudine il Patriarca Ortodosso Serbo Irinej a Belgrado.
L’investitura è avvenuta dopo la celebrazione di una sacra liturgia, in forma solenne, a cui hanno preso parte diversi rappresentanti di case regnanti di vari paesi europei.

Presenti ufficialmente, sia al rito religioso che alla cerimonia di assegnazione delle onorificenze, in rappresentanza del Governo Russo il Ministro Consigliere Dmitrj Shtodin, Incaricato d’Affari dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e, in rappresentanza del Governo Serbo, il Primo Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Serba in Roma Djana Peruničić.

Di seguito le motivazioni dei tre insigniti ad Honorem:

ARMANDO GINESI, Professore Emerito di Storia dell’Arte, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Esperto di Arte Moderna e Contemporanea, specialista nelle Avanguardie Artistiche del Novecento. Autore di 189 pubblicazioni censite nell’indice del Servizio Bibliotecario Nazionale della Biblioteca Centrale Nazionale di Firenze, oltre che di più di mille tra presentazioni in catalogo ed articoli scientifici. Tradotto in quindici lingue occidentali ed orientali. Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, si è particolarmente distinto nell’incrementare i rapporti economico-commerciali tra le due nazioni e nel rafforzare il dialogo tra le due prospettive cristiane rappresentate dalle Chiese Sorelle d’Oriente e d’Occidente (Ortodossa e Cattolica).

SERGEY MATVIENKO, uomo d’affari russo di livello internazionale, ha dedicato e dedica studi, interessi e tempo, a coltivare l’elevazione spirituale della sua persona in una prospettiva ecumenica. Particolarmente interessato al dialogo interreligioso e, soprattutto, intercristiano. Vive, per alcuni periodi dell’anno, l’esperienza mistica di convivenza con i monaci del Monte Athos. Recentissimamente ha finanziato, con grande e munifica generosità, il ripristino dell’interno di Chiesa Nuova di Assisi, eretta, secondo tradizione, nel 1615, con finanziamento dell’allora re di Spagna Felipe III, sui resti della Casa natale di San Francesco, Patrono d’Italia e simbolo, universalmente riconosciuto, della Pace tra i popoli di varia estrazione religiosa ed etnica.

RENATO BARCHIESI, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Coordinatore della Segreteria del Consolato Onorario della Federazione di Ancona e stretto collaboratore del Console Prof. Armando Ginesi, incaricato delle relazioni tra Consolato e imprese italiane russe e delegato alle relazioni tra il Consolato di Ancona e il Consolato Generale di Roma. Nella grande iniziativa di Assisi che si è avvalsa della generosità del signor Sergey Matvienko, ha svolto con efficienza l’importante funzione di coordinamento tra tutti i molteplici soggetti interessati alla vicenda: dal Consolato, allo sponsor, alla Sovrintendenza competente, al General Contractor, all’Ordine dei Frati Francescani Minori: Si occupa inoltre alacremente dell’organizzazione di tutte le numerose iniziative del Consolato.


da Consolato onorario della federazione russa di Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2014 alle 21:40 sul giornale del 11 novembre 2014 - 936 letture

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