San Benedetto del Tronto: morto in Cina l'imprenditore Piergiorgio Liberi, aveva 62 anni

lutto 1' di lettura 28/10/2014 - Pier Giorgio Liberi aveva un pacemaker e si era sottoposto a un controllo, risultato regolare ai medici, poco prima di partire per un viaggio di lavoro. E' morto per una crisi cardiaca a Gaomi, gli avvocati Renzo Vespasiani e Patrizia Tarquini presenteranno in Procura la richiesta per effettuare l’autopsia e chiarire le cause del decesso. La salma è attesa per giovedì 30 ottobre all’aeroporto di Fiumicino. Per quella data si saprà se la Procura di Ascoli ha accolto la richiesta di effettuare l’autopsia.

L'uomo, conosciutissimo in città e in tutta la provincia era un esperto nel settore calzaturiero. Si era sottoposto all'inizio dell'anno ad un'operazione per innestare un impianto di pacemaker per problemi cardiaci ma la multinazionale americana che li produce lo ha richiamato per un controllo che si è reso necessario per verificare la corretta funzionalità del pacemaker a seguito di un difetto di produzione segnalato su diversi pazienti.

Liberi prima del viaggio per la Cina si era recato a Rovigo in una casa di cura per un controllo dell'apparecchio e tutto era apparso regolare e stabile.

Il malore che ha accusato a Gaomi invece, non gli ha lasciato scampo e qualcosa non ha funzionato.

I familiari vogliono chiarezza e hanno così richiesto un'autopsia per conoscere le cause del decesso del 62enne sambenedettese.






Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2014 alle 10:34 sul giornale del 29 ottobre 2014 - 1484 letture

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