Ascoli,Venarotta: lupi di nuovo all'assalto dell'azienda Stangoni, sale il numero delle pecore uccise

1' di lettura 08/10/2014 - Ennesimo attacco dei lupi all’azienda venarottese che nel giro di sei mesi ha perso 130 pecore, tra sbranate e scomparse. A darne notizia è la Coldiretti Ascoli Fermo, dopo la segnalazione di Guido Stangoni, l’allevatore che questa mattina ha trovato altri due capi uccisi.

Gli uomini del Corpo Forestale si sono recati sul posto per effettuare i rilievi del caso. Considerato che il valore di mercato di un capo di razza sopravvissana è di circa 300 euro, per l’azienda il danno è ormai arrivato a 40mila euro, senza considerare i costi di smaltimento delle carcasse, a carico dell’allevatore, il mancato guadagno, la perdita di quote di mercato e i danni ai capi sopravvissuti agli attacchi (aborti, calo della produzione, ecc.).

''Ormai siamo passati ad avere un attacco dei lupi praticamente ogni due giorni e davvero non sappiamo più come andare avanti poiché non è possibile passare le notti a far la guardia con la torcia – denuncia Guido Stangoni - A volte ci vergogniamo addirittura a chiamare per l’ennesima volta la Forestale o gli uffici della Coldiretti. Da sei mesi a questa parte stiamo regalando tutto il gregge ai lupi”.

“Abbiamo più volte denunciato come la situazione sia ormai insostenibile e la tensione sia salite alle stelle nelle campagne – sottolinea Paolo Mazzoni, presidente di Coldiretti Ascoli Fermo –. Ora ci attendiamo che la Regione Marche metta in pratica gli interventi urgenti promessi per dare risposte ad aziende agricole e allevamenti e porre un freno al fenomeno''.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2014 alle 16:00 sul giornale del 09 ottobre 2014 - 1627 letture

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