Pesaro: Sindacati e Istituzioni insieme per tutelare il lavoratori della King

lavoratori, sindacati e rappresentanti istituzionali  della King di Fano al termine dell’incontro in Provincia 3' di lettura 04/09/2014 - Questa mattina in Provincia si è svolto un incontro per tentare di risolvere una situazione complicatissima: la dirigenza dell’azienda risulta ufficialmente irreperibile. Domani appuntamento alla Direzione del lavoro per avviare urgentemente un sostegno al reddito per 43 i dipendenti dell’azienda metalmeccanica fanese.

Circa due ore di attesa per conoscere il risultato dell’importante incontro di questa mattina, a Pesaro, in Provincia, sul futuro della King srl di Fano e dei suoi 43 dipendenti senza stipendio da quattro mesi, e senza più lavoro.

Al tavolo erano presenti il commissario della Provincia Massimo Galuzzi, il sindaco di Fano Massimo Seri (per qualche giorno ancora nella doppia veste di assessore provinciale al Lavoro), Flavio Nucci, dirigente del servizio Lavoro dell’Ente, l’assessore al Bilancio del Comune Carla Cecchetelli di Fano, Cinzia Massetti e il segretario Marco Monaldi per la Fiom Cgil e Mauro Masci e Leonardo Bartolucci della Fim Cisl Marche.

La Provincia, nei giorni scorsi, si era detta disponibile ad un ruolo di intermediazione tra le parti. Questa mattina è stata ufficialmente accertata l’assoluta irreperibilità della dirigenza della ditta metalmeccanica fanese.

Nessuno si è presentato nonostante la ricerca frenetica dei giorni scorsi, e l’amara sorpresa dei lavoratori che, al rientro dalle ferie, hanno trovato la fabbrica senza luce e senza dirigenti. Al termine dell’incontro i sindacati hanno annunciato che venerdì, alle 11, con una procedura straordinaria, alla Direzione del Lavoro ci saranno tutti i rappresentanti istituzionali: Provincia, Ispettorato, Inps e sindacati, per sollecitare l’avvio, a questo punto urgentissimo, degli ammortizzatori sociali per i 43 dipendenti. Gli stessi potranno accedere al Fondo stanziato dalla Provincia per il sostegno al pagamento delle bollette su acqua e rifiuti.

Questo il primo passo di una vicenda assolutamente straordinaria, nell’accezione peggiore del termine. Infatti sindacati e Istituzioni hanno voluto anche lanciare un messaggio importante sulla legalità. “Mai e poi mai – ha detto Cinzia Massetti della Fiom Cgil – abbiamo assistito ad una situazione così truffaldina”. Un esempio pessimo che non dovrà più ripetersi le hanno fatto eco Massimo Seri e Massimo Galuzzi.

Sulla King srl pesa infatti un esposto alla Guardia di Finanza presentato dal sindacato a febbraio. Ai lavoratori è stato detto di non sentirsi soli, perché tutti si sono immediatamente mobilitati per rispondere ad una situazione drammatica per il loro reddito e assai torbida per il ruolo della dirigenza, sulla quale, ci si augura, gli organismi ispettivi facciamo finalmente luce.

Una situazione che ricorda la nave Concordia - ha detto Cinzia Massetti della Fiom-. Anche la King ha il suo comandante Schettino, ma abbiamo solo il nome: Gaetano Di Carlo, mentre le scialuppe di salvataggio le stiamo costruendo assieme alle istituzioni”.

Sulla “legalità” della vicenda, tutti hanno espresso la massima intransigenza: mai più un caso come quella della King, dove l’intera dirigenza è praticamente scomparsa lasciando al proprio destino 43 dipendenti con relative famiglie, molte delle quali monoreddito.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2014 alle 15:51 sul giornale del 05 settembre 2014 - 1067 letture

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