Jesi: il nigeriano col machete in psichiatria, in attesa della convalida dell'arresto

Carabinieri generica 1' di lettura 04/09/2014 - Continua la vicenda del nigeriano che lunedì scorso, dopo aver rubato da una coltelleria due machete e alcuni coltelli, si è aggirato per le vie del cenrto minacciando i passanti ed è stato poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, furto aggravato.

Era stato anche tradotto a Montacuto dai carabinieri di Jesi, nella giornata di mercoledì. Ma le sue condizioni non sono stabili: ogni volta che finisce l'effetto dei calmanti somministrati, diventa violento e pericoloso.

Ieri mattina Omobogbe Precious è stato trasferito e ricoverato presso il reparto psichiatrico dell’Ospedale Murri di Jesi, dove verrà piantonato costantemente dai carabinieri.

L’udienza di convalida è stata spostata a venerdì mattina poiché l’arrestato è sedato a causa dei comportamenti violenti che mette in atto ogni qualvolta cessa l’effetto calmante dei farmaci che gli vengono somministrati.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2014 alle 12:31 sul giornale del 05 settembre 2014 - 1306 letture

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