Finanziamento dei Gruppi consiliari, Perazzoli: “Chiarezza e trasparenza in tema di contributo pubblico”

soldi 2' di lettura 22/07/2014 - Paolo Perazzoli, Presidente della Commissione Affari Istituzionali in consiglio regionale, facendo riferimento all'approvazione della legge regionale sul finanziamento dei gruppi consiliari si dichiara senz'altro soddisfatto.

“Oggi il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato una norma che grazie ad un'ampia e approfondita discussione, in un clima di leale confronto, ci ha consentito di fare un ulteriore passo avanti nel percorso già avviato di una gestione attenta delle risorse pubbliche e di riduzione dei costi della politica”, ha affermato.

Secondo Perazzoli è “la stessa Corte dei Conti, con il giudizio positivo recentemente espresso in tema di rendiconto generale della Regione Marche per il 2013, che ci incoraggia a proseguire nel cammino già intrapreso.

Questa legge garantisce la massima sobrietà nell'utilizzo dei pur indispensabili contributi pubblici, che devono essere utilizzati in modo chiaro e trasparente”, ha aggiunto Perazzoli.

Questa priorità che viaggia sul doppio binario sobrietà-trasparenza coinvolge l'intera gestione delle attività dei Gruppi consiliari, incluso il taglio alle spese del personale attribuito ai Gruppi stessi, come spiega Perazzoli: “Nel confermare un finanziamento non superiore ai cinquemila euro annui spettante ai consiglieri regionali per garantirne le attività politiche, con questa legge si assicura, nel contempo, una migliore gestione del personale attribuito ai Gruppi, che sarà costituito in prevalenza da personale interno. Una importante novità riguarda l'azzeramento di contratti atipici, per intenderci del tipo ex Co.Co.Co.”.

Secondo Perazzoli “premesso che rimane prioritario il rapporto di fiducia con i propri collaboratori, purtuttavia non possiamo più tollerare l'instaurarsi di rapporti di lavoro troppo flessibili ai danni di personale esterno. Si rischierebbe di andare a allungare la lista del precariato. E' giusto, al contrario, prevedere a norma di legge l'instaurarsi di rapporti di lavoro dipendente nei confronti dei collaboratori: nella fattispecie di contratti di lavoro a tempo determinato”, ha così concluso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2014 alle 18:41 sul giornale del 23 luglio 2014 - 1021 letture

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