Approvato il Programma di Sviluppo Rurale, la soddisfazione dell’assessore Maura Malaspina

Maura Malaspina 2' di lettura 18/07/2014 - Esprime soddisfazione l’assessore all’Agricoltura Maura Malaspina per il via libera al Programma di sviluppo rurale (PSR), esaminato e approvato a maggioranza dall’Aula assembleare nella seduta di ieri.

Evidenzia Malaspina: “La Regione Marche è stata una delle prime Regioni in Italia ad approvare in Consiglio regionale il PSR 2014-2020 concorrendo a raggiungere gli obiettivi strategici dell’Unione Europea per uno sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo.

Coordinato con le politiche degli altri Fondi Strutturali di Investimento, il Programma di Sviluppo Rurale, ancora più rispetto al 2007-2013, è un programma di sviluppo delle aree rurali che amplia le azioni e ci proietta in Europa”.

La dotazione di risorse pubbliche del PSR 2014-2020 è di 537.924.000 Euro, con un incremento di oltre 50 milioni rispetto al periodo 2007-2013.

Un ventaglio ampio di azioni che sono rivolte non solo al mondo imprenditoriale agricolo e forestale ma più in generale ai soggetti che operano nel contesto rurale, che sono i gestori del territorio, operatori economici e PMI operanti nelle aree rurali.

Tra le parole chiave del Piano, competitività, tutela ambientale e inclusione sociale. E poi i giovani a cui viene riservata particolare attenzione, insieme al rafforzamento della formazione, della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico: “Viene favorita l’occupazione giovanile con il sostegno all’insediamento ex novo di giovani imprenditori agricoli e un adeguato supporto di consulenza, formazione e informazione”, spiega l’assessore Malaspina. “Occorre essere sempre più competitivi – aggiunge - e aggredire i mercati esteri: per questo l’aggregazione tra imprese, il supporto alla creazione di filiere di produzioni agroalimentari di rilevanza regionale e orientate all’internazionalizzazione e la garanzia della qualità dei nostri prodotti agroalimentari, spiccano tra gli obiettivi tematici del Psr Marche”.

Attenzione crescente verso il settore biologico, le tecniche produttive a basso impatto ambientale, la produzione di energia da fonti rinnovabili con impianti di piccola dimensione. Si rafforza inoltre il sostegno alle aree rurali montane e alla risorsa bosco per potenziarne la fruizione turistica. Sostenuti inoltre gli interventi per l’accessibilità ai servizi essenziali alle popolazioni rurali, implementando le infrastrutture per la banda larga, in maniera complementare con gli interventi del FESR e coerente col piano telematico e l’Agenda Digitale Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2014 alle 18:14 sul giornale del 19 luglio 2014 - 907 letture

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