Abbigliamento e calzature, accordo tra Cna Marche ed una multinazionale cinese

4' di lettura 18/07/2014 - Creare grandi sinergie tra le Marche e la Cina. In particolare tra l'industria manifatturiera cinese e gli artigiani e le piccole e medie imprese marchigiane nei settori del tessile, abbigliamento e calzature ma anche dell'oreficeria e arredamento casa.

E'’ questo l’'obiettivo di un accordo sottoscritto tra la multinazionale cinese Jihua Group Corporation Limited di Pechino, la società Italy China Development e la Cna Marche. Entro il mese di settembre 2014 seguirà la firma di un protocollo operativo, contenente le specifiche modalità di integrazione fra le realtà produttive industriali e commerciali cinesi rappresentate da Jihua Group, con le attività produttive e commerciali di imprese artigiane, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi rappresentati da Cna Marche. L’accordo è stato sottoscritto da Li Xuencheng, Ceo di Jihua Group, Antonio Ferrante amministratore unico di Italy China e Otello Gregorini segretario di Cna Marche.

Jihua Group ha già acquisito, nelle Marche, la Conceria del Chienti, ed ha già pronti 5 milioni di investimenti per potenziare il polo conciario marchigiano.

“In prospettiva” afferma il segretario regionale Cna Marche Otello Gregorini “puntiamo a creare sempre maggiori sinergie tra il gruppo cinese e le nostre migliori aziende del sistema moda, per sviluppare le capacità più tradizionali del made in Italy costruite sull’innovazione e sul know how delle nostre imprese e portare le produzioni marchigiane sul mercato del Paese asiatico, caratterizzato da grandi numeri”.

Jihua Group, specializzata nella produzione di uniformi e abbigliamento professionale, ma anche abbigliamento casual e sportivo, ha 25 milioni di clienti, 40 mila dipendenti e un fatturato di oltre 13 miliardi di dollari. Referente in Italia del gruppo cinese è la società Italy China Development, che si occuperà di accompagnare lo sviluppo del businnes in Cina delle imprese italiane e che collaborerà con la Cna Marche per porre in essere le iniziative utili a promuovere gli interessi comuni industriali e commerciali di Jihua Group e delle imprese marchigiane e per sviluppare l’integrazione multiculturale tra le Marche e la Cina.

Nel 2013 l’export delle imprese marchigiane verso la Cina ha registrato una crescita rispetto all’anno precedente: da 187,8 si è passati a 229,4 milioni di euro (+41,6mln) di cui 213,6 milioni in prodotti del comparto manifatturiero e ben 92,4 in manufatti del sistema moda (72, 3 mln articoli in pelle, 15,3 di abbigliamento e 4,7 prodotti tessili). Nel primo trimestre del 2014 l’export verso la Cina è stato di 53,5 milioni di euro contro i 55,4 dello stesso trimestre dell’anno precedente (-1,9 mln). Il sistema moda marchigiano da gennaio alla fine di marzo ha venduto in Cina prodotti per 19,6 milioni di euro di cui 14,8 in articoli in pelle, 3,8 in capi di abbigliamento e 0,9 in prodotti tessili.

“Ci impegneremo” conclude Gregorini “per creare le condizioni di mercato per una ulteriore crescita di questi numeri, puntando sull’alta qualità delle nostre produzioni ed assistendo le nostre aziende manifatturiere, in particolare quelle del sistema moda, nella penetrazione sul mercato cinese, attraverso un percorso di collaborazione con i nostri partner, che sarà definito nei dettagli con il protocollo che firmeremo a settembre con Jihua Group e la società Italy China Development”.

Sistema moda, l'export Marche Cina

(mln di euro)

2012

2013

I trim 2'014

tessile

5,7

4,7

0,9

abbigliamento

14,9

15,3

3,8

pelli e calzature

59,4

72,3

14,8

Totale sistema moda

80,1

92,4

19,6

Totale manifatturiero

174,4

213,6

50,9

Totale tutti i settori

187,8

229,4

53,5







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2014 alle 18:08 sul giornale del 19 luglio 2014 - 1083 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna

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