Jesi: Clabo, la replica dell'ad Bocchini ai sindacati dopo l'annuncio degli esuberi

Clabo Group azienda di arredi per ristorazione di Jesi 1' di lettura 11/07/2014 - “La volontà dell’azienda è sempre stata quella di tentare tutto il possibile per evitare i licenziamenti.

L’attuale operazione di riduzione di organico non è altro che l’atto conclusivo di un percorso condiviso con i sindacati al fine di adeguare la struttura aziendale al nuovo contesto organizzativo ed alle potenzialità del mercato”: con queste parole Pierluigi Bocchini, presidente ed ad di Clabo Group, risponde alla nota diffusa giovedì dai sindacati con la quale esprimono perplessità sulla validità delle azioni intraprese dall’azienda.

Clabo Group ha annunciato da poco l’intenzione di quotarsi sul listino AIM di Borsa Italiana. Ai sindacati che criticano strategia e piano industriale, Bocchini replica che “raccogliere tra i 10 ed i 15 milioni da investitori istituzionali per rafforzare il patrimonio dell’azienda ed investire nella sua crescita sui mercati internazionali è un passaggio obbligato per chi voglia continuare in futuro a garantire occupazione e reddito anche per i lavoratori”.

“Il nostro è un piano industriale solido che sta dando risultati oltre le aspettative” sottolinea il Presidente di Clabo Group. Bocchini ricorda i risultati positivi alla luce dei dati contenuti nella semestrale: “La cassa generata ci ha consentito di ridurre la nostra PFN (posizione finanziaria netta) di oltre 2,5 milioni rispetto al 30 giugno del 2013. Abbiamo chiuso i primi sei mesi del 2014 con un Ebitda che sfiora il 20% dei ricavi (circa 20 milioni, ndr) e profitti netti prossimi agli 1,4 milioni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2014 alle 16:17 sul giornale del 12 luglio 2014 - 1163 letture

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