Ancona: tenta rapina al ristorante cinese: arrestato. Si intensificano i controlli al Piano

Giorgio Di Munno, Capo Squadra Mobile di Ancona 3' di lettura 08/07/2014 - Ha tentato la rapina minacciando con un coltello il titolare del ristorante cinese della Stazione: arrestato uomo con precedenti, era di passaggio. Si intensificano, dopo i recenti episodi, i controlli nella zona 'calda' del Piano. Domani un incontro in Prefettura. La video intervista al Capo della Mobile, Giorgio Di Munno.

E' entrato a volto scoperto ed ha tentato di arraffare l'incasso a chiusura impugnando un coltello, ma davanti si è trovato il titolare del ristorante, da qui la colluttazione tra i due che fortunatamente si è conclusa con l'arrivo delle Polizia dorica. E' successo alla stazione di Ancona, in via Marconi intorno all'una di notte di martedì, al locale "Fiorire" che si trova all'angolo poco prima della Farmacia. Ennesino brutto episodio alla Stazione.

La chiamata alla Polizia è arrivata grazie all'intervento della moglie del titolare che ha dato l'allarme al 112. Sul posto si sono recate immediatamente le Volanti che hanno bloccato ed arrestato l'uomo, di origini piemontesi che era di passaggio ad Ancona. L'ennesimo episodio di violenza al centro di Ancona tra le zone calde della stazione, Archi e Piano. Ed è proprio in quest'ultima zona che la Polizia di Ancona, tra Mobile e Volanti dirette rispettivamente da Giorgio di Munno e Cinzia Nicolini, che si sono concentrati ed intensificati i controlli.

Numerosi, infatti, nell'ultimo periodo i furti, la frequentazione di pregiudicati con tanto di sanzioni ed un locale chiuso al Piano. Il tutto grazie alla collaborazione con carabinieri e polizia municipale. Dal primo di giugno fino alla notte passata volanti, mobile, carabinieri e vigili urbani hanno controllato oltre 480 persone di cui una buona metà stanziali. Di queste gran parte precedenti di polizia. Oltre a queste controllati 21 locali che insistono nel quartiere tra questo "Rifatti alimentari" chiuso la settimana scorsa proprio per decreto del Questore di Ancona, Stefano Cecere. 12 in totale in giorno di chiusura per presenza di pregiudicati.

15 arresti in totale di cui 8 per spaccio di stupefacenti in particolare eroina al momento per lo più in mano ai magrebini. Dati alla mano mentre nel mese di maggio scorso avveniva un arresto, da parte della Mobile, circa ogni due giorni, stando alle statistiche della polizia, ad oggi dal primo giugno in poi gli arresti sono saliti sensibilmente. Diversi i reati riscontrati al Piano nell'ultimo mese.

Per gli altri sette arresti si tratta principalemnte di liti, furti e non solo. Tra questi si ricorda la recente lite tra nigeriani con un ferito in via Marconi, un accoltellamento tra rumeni al Piano, un rumeno arrestato dopo aver sottratto 300 euro sempre al Piano. Ma anche lo sventato furto in una alla sala slot di via Lotto. Nè sono mancate numerose denunce: tra questi tre rom appostati al Porto che probabilmente attendevano lo sbarco di turisti e tre donne, sempre di origini rom, pizzicate metre si aggiravano con tanto di arnesi da scasso tra le palazzine del Piano. Ed ancora un tunisino arrestato per eroina e poi evaso dai domiciliari. Espulso, inoltre, anche un albanese irregolare.

Le telecamere in zona, però, sono ancora poche quelle attive. In funzione solo quella di piazza Ugo bassi, non attive invece quelle di piazzale Loreto e largo Sarnano. Domani, intanto, ci sarà un nuovo incontro sulla sicurezza pubblica in Prefettura presieduto dal Vice Prefetto Vicario, Paolo De Biagi, all'ordine del giorno l'attività nelle zone calde di Ancona.








Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2014 alle 13:18 sul giornale del 09 luglio 2014 - 1137 letture

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