Maiolati: aggressione dottoressa a Moie, Fimmg propone sistema di sicurezza, tracker e sirene

2' di lettura 04/07/2014 - Sistemi satellitari di sicurezza e sirene contro le aggressioni ai medici. Sono alcune delle proposte avanzate dalla Fimmg Continuità Assitenziale alle istituzioni alla luce dell'ultimo caso verificatosi a Moie.


La categoria ha inoltre inviato un questionario che rilevi la percezione del rischio durante il servizio utilizzo dei nuovi sistemi di sicurezza satellitare (tracker) e ottimizzazione delle dotazione già previste dalla normativa vigente: non ha spiazzato la Fimmg Contiuità Assistenziale (ex Guardia Medica) il nuovo caso di violenza a danno di un medico avvenuto presso il distretto di Moie nei giorni scorsi.

La Federazione dei Medici di Medicina Generale infatti, oltre ad esprimere la dovuta solidarietà alla dottoressa in servizio, si è mobilitata avanzando alcune proposte concrete in grado se non di eliminare il fenomeno quanto meno di ridurne e limitarne le proporzioni.

La Fimmg Continuità Assistenziale spiega inoltre di aver già ottenuto dal Direttore del Distretto di Jesi l’impegno ad un’attenta ricognizione degli eventuali provvedimenti necessari per la sicurezza degli ambienti luogo dell’aggressione ed in aggiunta è in programma anche un’ incontro con i Sindaci del territorio promosso dal Direttore stesso.

"Il tema non è di facile soluzione - riflette il Segretario Regionale Aldo Tiberi - siamo consapevoli del rischio del nostro lavoro e molto preoccupati dei possibili eventi che possono verificarsi anche fuori dalla sede, durante una visita domiciliare".

Da queste considerazioni nascono le idee della categoria che in alcuni casi rappresentano il rinnovo di richieste precedentemente avvenute: "Già nel 2011 avevamo proposto - conferma Tiberi - di dotare i medici in servizio presso le postazioni di Continuità Assistenziale Marchigiane di sistemi di sicurezza di localizzazione personale satellitare di nuova tecnologia, (TRACKER) purtroppo, la nostra richiesta non è stata accolta. Oggi la Segreteria Regionale Fimmg Continuità Assistenziale rinnova la proposta di dotare tutte le sedi di Continuità Assistenziale della Regione Marche di tali apparecchiature che consentono il contatto immediato con le Forze dell’Ordine in caso di emergenza".

Il Tracker non è tuttavia l'unico provvedimento cui i medici stanno pensando "Riteniamo che esso debba affiancarsi a quanto già previsto dalla normativa vigente in merito alle dotazioni delle sedi come ad esempio la sirena di allarme azionabile collegata con le centrali delle Forze dell’Ordine, Videocitofono, Inferriate alle finestre, tutti strumenti utili a contenere notevolmente il rischio di aggressioni. Restiamo in attesa che le nostre richieste vengano accolte così da evitare che tali episodi si possano ripetere in futuro". Infine conclude Tiberi "Abbiamo provveduto ad inviare ai medici che operano nella Continuità Assistenziale un questionario che rilevi la percezione del rischio durante il servizio" .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2014 alle 12:08 sul giornale del 05 luglio 2014 - 1413 letture

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