Numana: smantellata la holding delle truffe online e non solo. In manette tre 30enni

Computer 3' di lettura 10/05/2014 - Affittavano appartamenti via internet in località balneari e sciistiche. Nè mancavano falsi contratti per la Sorgenia. Smantellata, grazie ai Carabinieri di Numana e Osimo, associazione a delinquere. Catturati tre pericolosi pluripregiudicati del fermano. A dirigere l'operazione il Comandante della Compagnia di Osimo, Raffaele Conforti.

Sono stati tutti arrestati i tre pluripregiudicati del fermano. I furfanti avevano creato una vera e propria associazione a delinquere organizzata, ma soprattutto specializzata nelle truffe su internet, frode informatica, falsità materiale in scrittura privata, uso d’atto falso, sostituzione di persona in concorso e continuato. A finire nei guai il 30enne Armando Bonfandelli (rintracciato a Pedaso) commerciante pregiudicato, William Gabriele Sarrocco (rintracciato a Grottammare) anche lui commerciante trentenne pregiudicato e non ultimo Matteo Davide Sarrocco, pregiudicato 39enne nullafacente, rintracciato a Torino.

L'indagine investigativa, che andava avanti da agosto 2012, consentiva di acclarare che il trio dopo aver pubblicatosu internet annunci mendaci per l’affitto di abitazioni estive lungo la riviera del Conero, nel comune di Numana, ma anche in altre località rinomate della riviera romagnola e alpina come quella di Cervinia non erano altro che truffe. Infatti i tre non avevano la disponibilità delle case che pubblicizza e con grave danno anche alle stesse località. I tre incassavano gli anticipi versati da ignari turisti con carte di credito prepagate per poi dileguarsi nel nulla e raggirando così numerore persone. Il tutto per un importo complessivo di 10.000,00 euro.

Da ulteriori indagini, inoltre, emergevano ulteriori elementi di reità a carico degli arrestati in quanto dal mese di settembre 2012, in concorso tra loro e a vario titolo, avevano architettato un’altra truffa fingendosi dipendenti di società satellite della della “Sorgenia s.p.a”, azienda fornitrice di energia elettrica. In questa occasione avevano redatto 3.700 nuovi contratti a danno di migliaia di ignari residenti nelle province di Torino e Perugia, per un importo di oltre 350.000,00 euro, ma anche su tutto il territorio nazionale. Successivamente le indagini venivano trasferite da Ancona al Tribunale di Fermo che, nel confermare il castello accusatorio nei confronti dei tre arrestati, richiedeva provvedimenti restrittivi ed lo scorso 2 maggio veniva emessa, per loro, l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere a firma del Gip Sebastiano Lelio Amato.

Gli arrestati, inoltre, utilizzando le generalità degli utenti per l’accensione di carte di credito e utenze telefoniche pre-pagate, veicolavano a loro nome e via internet falsi pacchetti turistici di case in località turistiche, pubblicizzati sui noti motori di ricerca come ebay, subito.it, itali_affitti ,planetaffitti.it, lombardiacase, caseinmontagna rassicurando gli interessati che li avessero contattati telefonicamente sulla piena affidabilità della proposta commerciale e quindi invitandoli a versare caparre, per la conferma, attraverso ricariche di carte di credito prepagate. E' così che si procuravano l’incasso di somme ingenti versate come anticipo sui contratti di affitto di case vacanze che poi non erano nella loro disponibilità. I fatti sono stati commessi a Pedaso, Grottammare, Numana, Civitanova Marche, Torino, nel corso degli anni 2012, 2013.

E' così che i tre venivano arrestati ed assicurati alla giustizia ed ora si trovano tutti in carcere, due a presso la Casa Circondariale di Fermo, mentre un'altro presso la Casa Circondariale di Torino.






Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2014 alle 16:48 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1996 letture

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angelica bruno

05 dicembre, 15:22
per approfondire il discorso internet e sicurezza riporto la proposta dal parlamento europeo... mi è sembrata interessante




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