Bando per nuovi dirigenti regionali, Marangoni: 'Stride con la crisi'

Enzo Marangoni 2' di lettura 13/12/2013 - La Regione Marche il giorno 5 dicembre ha emesso un bando per l'assunzione di ben 13 dirigenti che si aggiungono ai circa sessanta già presenti nella pianta organica regionale.

Per questi dirigenti lo stipendio potrà superare i 100.000 euro lordi all'anno. E' un bando che stride con la crisi in atto, secondo il consigliere regionale Marangoni.

La Regione si lamenta per l'assenza di tecnici e di funzionari in alcuni settori strategici ma poi indice un concorso che sembra fatto apposta per "stabilizzare" alcuni dirigenti attuali che hanno un contratto "a scadenza", aggirando così quanto già sancito dalla Corte Costituzionale. Infatti nel 2012 la Corte Costituzionale bocciò la legge regionale che tentava di inquadrare definitivamente i dirigenti "a contratto". Allora la Regione prolungò la permanenza di questi livelli dirigenziali "precari" ma con "scadenza" di mandato. Ora la Regione ritenta "il colpaccio" con un bando che riserva il 50% dei posti agli interni e con l'assegnazione di punteggi maggiori a chi ha già svolto funzioni dirigenziali proprio dentro la Regione Marche. Sul punto marangoni presenterà interrogazione in regione.

Marangoni, a rafforzamento della sua tesi, riporta la recente Ordinanza del Consiglio di Stato (n. 5619 del 26 novembre 2013) la quale afferma che "nel consentire l'attribuzione di incarichi a funzionari privi della relativa qualifica si aggira così la regola costituzionale di accesso ai pubblici uffici mediante concorso". Quindi i dirigenti che dovrebbero oggi essere "regolarizzati", a suo tempo dovevano essere sottoposti ad un pubblico concorso aperto anche agli esterni, cosa che però non è avvenuta.

Marangoni si stupisce anche dell'eccessiva disparità dei trattamenti economici tra gli altri dipendenti regionali e i dirigenti. I dipendenti non dirigenti, per pochi euro in più in busta paga devono superare prove d'esame per semplici progressioni orizzontali. Invece i dirigenti percepiscono indennità molto elevate e stridenti con la situazione attuale che vede i dipendenti pubblici con un contratto bloccato e non più adeguato al costo della vita.

Marangoni perciò invita Spacca a realizzare una vera spending review con una rideterminazione della Pianta Organica da farsi in maniera razionale e che metta il personale dove c'è tanto lavoro e dove si sente l'esigenza di avere tecnici preparati e risparmi.


da Enzo Marangoni
Consigliere Regionale
Libertà ed Autonomia - Noi Centro




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2013 alle 17:24 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 1175 letture

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