Assemblea Legislativa: seduta aperta sui diritti dell'infanzia

asilo 2' di lettura 19/11/2013 - “Nonostante la grave crisi economica e finanziaria non prospetti il miglioramento degli investimenti nelle politiche per i minori, dobbiamo sentirci tutti responsabili per la tutela effettiva con provvedimenti ad hoc per la l'infanzia e l'adolescenza".

Il deciso invito del Presidente dell'Assemblea legislativa Vittoriano Solazzi ha aperto la seduta odierna (martedì 19 ndr) del Consiglio, dedicata alla Giornata nazionale dei diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza.. sottolineato "La regione – ha sottolineato ancora Solazzi - svolge un ruolo costante di monitoraggio della situazione, è necessario sostenere i centri specialistici, agevolare la formazione di operatori del settore. Tutto questo è essenziale perché è evidente che laddove c'è abbassamento della guarda si annidano fenomeni pericolosi come l'abbandono scolastico, le devianze, il bullismo, le dipendenze come quella dalla rete".

Il professor Paolo Calidoni, ordinario di Scienze dell'educazione dell'Università di Sassari, nella sua lezione magistrale, ha ricordato i principali diritti sanciti dalla Convenzione internazionale per i diritti dei minori, firmata a New York nel 1989 - dal diritto all'ascolto a quello all'istruzione, al gioco, all'educazione. "I giovani adolescenti ci chiedono di essere valorizzati ed impegnati, di non essere considerati e trattati come 'minori', ma come risorsa", ha sottolineato Calidoni. Il Garante regionale dell'infanzia e dell'adolescenza, l'Ombudsman Italo Tanoni, da parte sua ha evidenziato le principali linee di intervento dell'Autorità di garanzia: la qualità della vita, la famiglia, la scuola e la tutela dei diritti. "L'infanzia occupa la maggior parte della programmazione e il 50% delle nostre risorse”, ha spiegato Tanoni. Secondo Lucia Ghebreghiorges (Save the children Italia) "manca una cultura sull'infanzia e l'interpretazione del bambino come soggetto di diritto e come capitale umano".

L'Assessore regionale ai servizi sociali Luigi Viventi, condividendo che i capisaldi a sostegno dell'infanzia sono "la scuola e la famiglia", ha ricordato che il fondo regionali per le politiche sociali ammonta a 43 milioni di euro, di cui 15 milioni e 700 mila euro per i minori.

Nel corso della seduta il Consiglio ha approvato all'unanimità una risoluzione sulla salvaguardia dei diritti dei minori, condivisa con tutte le Assemblee legislative italiane. Il documento, concordato nel corso dell'ultima riunione dei Presidenti dei Consigli regionali, impegna il Presidente della Giunta e la Giunta regionale affinché le norme, le politiche e le prassi regionali diano piena attuazione ai principi della Convenzione Onu. Tra le raccomandazioni la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali per concretizzare la tutela dei bambini e degli adolescenti sul territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2013 alle 18:33 sul giornale del 20 novembre 2013 - 1101 letture

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